Salvini il giorno dopo, Biancardi: “Non sono leghista, sono di centro: a me interessa l’Irpinia, ascolterò tutti e valuterò”

Salvini il giorno dopo, Biancardi: “Non sono leghista, sono di centro: a me interessa l’Irpinia, ascolterò tutti e valuterò”

6 novembre 2019

Alfredo Picariello – Presidente Biancardi, è diventato leghista? La domanda a bruciapelo dei giornalisti al primo inquilino di Palazzo Caracciolo ci sta tutta. E’ il giorno dopo la visita di Matteo Salvini a Napoli e Domenico Biancardi ieri era tra gli irpini che hanno partecipato alla kermesse della Lega al Metropolitan. “Rappresento il territorio e quindi sono attento a valutare tutte le ipotesi di programma che riguardano l’Irpinia e le aree interne. E’ il momento di dare ascolto e attenzione a chiunque oggi si proponga di guidare la Regione Campania, che sia di destra o di sinistra. Ieri mi ha sollecitato a partecipare un amico. A Salvini ho detto che bisogna prestare molta attenzione alle aree interne e, quindi, all’Irpinia”. Biancardi, quindi, sgombera il campo da “letture” politiche riguardo la sua partecipazione alla kermesse leghista, giustificandola come un incontro prettamente istituzionale.

“Sarò attento a verificare i contenuti delle proposte politiche e faccio un appello a tutti i rappresentanti politici irpini, affinché facciano lo stesso. L’Irpinia dovrà essere al centro di un progetto campano. La nostra provincia dovrà contribuire a scrivere il programma della futura Campania. Ascolteremo tutti e valuteremo: a noi interessa chi darà maggiori garanzie all’Irpinia. La stessa attenzione che ho dato ieri a Salvini la concederò anche a De Luca se dovesse esserci l’occasione. C’è bisogno di capire se le cose si vogliono effettivamente fare per questa provincia e in che modo. Vogliamo essere protagonisti, però attenzione: quando dico questo, non significa che io mi candido. Biancardi non è candidato alle prossime elezioni regionali, questo sia chiaro a tutti. Non sono uno che si candida, l’ho detto ieri anche a Salvini. Ma voglio vigilare sul territorio: l’Irpinia è ferma, così come la stessa Benevento. Quindi c’è bisogno di creare enorme attenzione sui nostri territori. Vogliamo impegni concreti, basta parole”.

Su una possibile “affinità” con il leader leghista, Biancardi non si sbilancia più di tanto. “Ieri l’ho ascoltato con molto interesse. Quando si ascolta un politico, è sempre bello. Ma poi bisogna passare ai fatti: chiunque passerà ai fatti, merita attenzione. Oggi tutti sono capaci di dire belle cose. Chi vorrà la mia attenzione, dovrà farmi capire cosa farà per l’Irpinia. Non andrò a votare a prescindere questa volta. Io sono e resto di centro: sono gli altri che mi dovranno far capire cosa vorranno fare per l’Irpinia”