S. Stefano del Sole – In arrivo l’Albero Vagabondo di Spiniello

16 aprile 2009

Il Comune di Santo Stefano del Sole, su iniziativa dell’Associazione culturale Giovanni Spiniello (AGS) e con la collaborazione delle scuole, avvia la fase di sensibilizzazione dei bambini e cittadini all’iniziativa “L’Albero vagabondo, il guardiano della montagna”. L’Albero vagabondo è un’installazione realizzata dallo scultore, pittore e incisore Giovanni Spiniello ed inizia il suo viaggio a difesa delle montagne a S. Stefano del Sole in giugno, dopo essere stato sui tetti del Centro Storico di Avellino a Natale ed aver lanciato il suo primo appello, augurandosi che molti saranno i comuni e le scuole, nei prossimi mesi ed anni, ad accoglierlo. L’iniziativa consisterà in più fasi e il Comune di S.Stefano del Sole, attraverso la disponibilità del sindaco Carmine Ragano e dell’Assessore all’ambiente Luigi Iallonardo, nonché dell’Assessore all’istruzione Stefania Rodia ha reso possibile la sperimentazione sul campo del modello. La prima fase vedrà il coinvolgimento delle Scuole di Santo Stefano del Sole e dei suoi cittadini. L’obiettivo è quello di creare una mappa delle località interessate al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti attraverso il coinvolgimento degli studenti e dei cittadini che vorranno contribuire inviando foto con l’indicazione della località interessate sul retro. A giugno, nella piazza di Santo Stefano del Sole, ci sarà una grande Festa del Colore con l’installazione dell’Albero vagabondo a cura del maestro Giovanni Spiniello che aiuterà i bambini a realizzare una serie di tavolette sul tema della difesa e tutela della montagna. In estate, tra luglio e agosto, l’Assessorato all’Ambiente organizzerà le giornate ecologiche che renderanno possibile la partecipazione dei cittadini per gli interventi tesi a ripulire, in base alle possibilità d’intervento, le località indicate. A settembre, l’Albero Vagabondo ritornerà a Santo Stefano del Sole e guiderà i bambini che appenderanno agli alberi della montagna, nelle località che saranno state ripulite, i loro disegni realizzati alla Festa del Colore.
L’iniziativa vuole sensibilizzare i cittadini sulla conservazione, protezione e difesa dell’inestimabile patrimonio ambientale delle montagne irpine. L’albero vagabondo nasce proprio da quei rifiuti che i cittadini abbandonano con noncuranza in montagna, lungo le strade, con assoluta indifferenza. Da materiale “contaminante”, scarti ferrosi, reti, verderame, pezzi di albero, ramaglie di ulivo, foglie, spighe… nasce un ibrido plasmato e tenuto insieme dalla schiuma nociva del poliuterano espanso, con la funzione specifica di avviare un momento di riflessione ed azione, di stimolare la necessaria presenza di senso civico rivolgendosi innanzitutto a chi questo territorio lo erediterà: i nostri bambini. L’ideazione, progettazione e realizzazione dell’iniziativa è a cura dell’AGS e sviluppa il percorso di interventi nel sociale che l’artista Giovanni Spiniello porta avanti fin dagli anni ’60 coniugando arte, didattica e sperimentazione tecnica nei momenti dell’happening. L’obiettivo è stimolare senso civico, appartenenza al territorio, ma anche momenti di riflessione e di speranza, anche di rabbia, che si contrappongano ai messaggi di lassismo e mancanza di rispetto per se stessi e per gli altri che continua a darci tutti i giorni l’abbandono di lattine, buste di plastica, scarti ferrosi, confezioni di detersivo, piatti di plastica e quant’altro tra il verde delle nostre montagne.