S. M. Serino, Revoca De Feo: Psi a muso duro con il sindaco Renzulli

18 marzo 2010

La sezione del Partito Socialista di San Michele di Serino ha esaminato il provvedimento del sindaco di revoca dell’incarico dell’assessore e vice sindaco socialista, Arterio De Feo, “ritenendolo – si legge in una nota del locale Psi – un atto politicamente squallido e vergognoso, perché privo di qualsiasi motivazione ed inqualificabile gesto di assoluta scorrettezza nei confronti di un partito parte integrante di un nuovo progetto politico per il paese”. La sezione socialista ha espresso la più ampia solidarietà politica all’assessore De Feo e lo ha ringraziato per l’ottima attività amministrativa svolta, in questi pochi mesi di mandato, a favore dei cittadini di San Michele di Serino. “Scricchiolano – prosegue la nota – le fondazioni di un progetto innovativo che era stato proposto al paese dai due partiti della coalizione, il Pd ed il Psi, sotto il simbolo di “Orizzonti nuovi” per responsabilità di un sindaco Pd che attribuisce, probabilmente, al suo ex vice sindaco troppa operatività, troppo impegno amministrativo, troppo ruolo dei socialisti, ancora ritenuti avversari di sempre. Un sindaco di mezza età, vecchio trombone della politica dei signorotti, che si arroga il diritto di decidere in nome e per conto dei partiti che lo hanno indicato quale primo cittadino, fregandosene altamente degli organismi politici locali e delle regole della democrazia e della partecipazione. Le tanto decantate regole del buongoverno e dell’apertura alla partecipazione dei cittadini si fanno benedire da un gesto inconsulto ed arrogante di Lorenzo Renzulli, un sindaco che, purtroppo, cominciamo a conoscere soltanto ora. La Sezione socialista – si sottolinea nel documento – nel confermare la necessità di dare continuità amministrativa al Comune, ha avviato le procedure per la costituzione del Gruppo consiliare socialista in Consiglio Comunale ed ha invitato i propri rappresentanti in C.C. e Giunta a sospendere la loro partecipazione all’attività amministrativa in attesa del superamento della crisi che è formalmente aperta. Una crisi politica ed amministrativa che potrà essere superata solo con la rilettura e l’aggiornamento del progetto politico ed il rilancio dell’iniziativa della coalizione, del cui lavoro amministrativo realizzato avremo modo di parlare in seguito. Adesso siamo pronti a confrontarci con la vera politica, quella locale e provinciale, la prima scelta l’affidiamo al Pd, che dovrà decidere se confermare la coalizione politica e di governo del Comune e la seconda ai partiti provinciali di essere garanti delle intese locali. Al Segretario del Psi, compagno Marco Riccio, presente all’incontro socialista di San Michele, la sezione ha affidato l’incarico di costituire un tavolo provinciale di confronto per tentare di costruire un percorso condiviso per il futuro”. Queste le decisioni della sezione del Psi, assunte nell’assemblea di ieri sera, “rispetto alle quali – chiosa la nota – esiste un vincolo di appartenenza e di condivisione delle iniziative da assumere nei prossimi giorni”.