S. Angelo Lomb. – Da 4 a 6 assessori: spuntano Lucido e De Vito

9 giugno 2005

Sant’Angelo dei Lombardi – E’ stato convocato per il 20 giugno prossimo il civico consesso di Sant’Angelo dei Lombardi. All’ordine del giorno, l’approvazione del bilancio di previsione 2005. Si tratterà di una seduta nel corso della quale si farà il punto della situazione su un’attività amministrativa, che fa storcere il muso a molti addetti ai lavori e non. Ad aizzare, ancora una volta, l’esponente diessino Mario Del Goleto, che continua a bacchettare il sindaco Antonio Petito. L’operato capitanato dal primo cittadino santangiolese sarebbe poco visibile e troppo impantanato nella lentezza della macchina burocratica. E non è l’unico a dirlo stando almeno alle voci di corridoio. Ad ogni modo due giorni fa, la riunione top secret tra i componenti della maggioranza sempre più decisi ad andare avanti per tentare di dare una maggiore efficacia all’azione amministrativa. Tra i mugugni in atto in primis, non è stato ancora sciolto il nodo attorno al caso della lista civetta. Nonostante le sollecitazioni giunte da più parti, le dimissioni dei consiglieri di opposizione ‘imparentati’ non sono giunte, se non da parte di Antonio Porcelli. A questo stato di fatto si aggiungono gli incarichi affidati ai dipendenti comunali, alcuni dei quali super ‘promossi’ altri penalizzati. Ci spieghiamo meglio: un geometra al posto dell’ingegnere e così via. Insomma critiche per un ‘andazzo’ che proprio, a sentir dire, non va. Ad ogni modo, malelingue a parte, la Giunta insieme al sindaco rimane pronta al dialogo tant’è che, sembra essere stata ‘studiata’ una soluzione per dare maggiore visibilità all’esecutivo del paese altipino. Non dispiace la proposta dell’on. Mario Sena: come da statuto, promuovere il passaggio da 4 a 6 assessori. Diversi i nomi messi in campo. Spiccano quelli dell’attuale presidente della Pro – Loco locale Tony Lucido (fratello di Vincenzo Lucido-coordinatore dell’Alta Irpinia di Forza Italia) e del dottor De Vito, segretario comunale di Morra De Sanctis. vicino alle posizioni della sinistra. Sulle ‘indicazioni’ non manca qualche divergenza di opinione. In particolare pare che la maggioranza abbia stilato un documento nel quale si sarebbe dichiarata disposta alla candidatura di Lucido a patto che eviti l’incompatibilità con locale Pro Loco di cui è presidente. Sulle due proposte, il sindaco Petito spinge per l’unanimità, ma da indiscrezioni filtrate, c’è qualche resistenza da parte di qualche consigliere che mal sopporterebbe l’imposizione dall’alto. I nodi pertanto sono ancora tutti da sciogliere e, non sorprenderebbe, se nell’intervallo che resta alla data del consiglio, qualche altra polemica si dovesse addensare sulla strada ormai irta di ostacoli del primo cittadino santangiolese. (di Teresa Lombardo)