S. Andrea di Conza /Arresti domiciliari per il primario del Cotugno.

30 maggio 2005

Sant’Andrea di Conza – Il primario del Cotugno agli arresti domiciliari accusato di concussione. Il 57enne originario di Sant’Andrea di Conza è stato bloccato dai Nas nel suo studio privato, tre giorni fa: aveva appena incontrato i familiari della donna operata di tumore al fegato, ed i Carabinieri lo hanno trovato in possesso di 2.500 euro in contanti dei quali non avrebbe saputo spiegare la provenienza. Il dott.Giorgio è primario di ecografia interventistica nell’ospedale Cotugno, il più importante presidio campano per la lotta alle malattie infettive. Stupore ed incredulità per il reato di cui il primario è accusato. Il “Cotugno” fa sapere di aver avviato un’indagine amministrativa interna per verificare i comportamenti e le procedure messe in atto dal dirigente medico nella gestione dei ricoveri presso il reparto dell’ospedale e per procedere alla verifica delle prestazioni diagnostiche e chirurgiche eventualmente effettuate dal medico in regime di intramoenia. Incredulità e scalpore anche tra i concittadini del primario arrestato. Intanto, l’avvocato Giuseppe Vitiello, difensore del primario fa sapere: “…il mio assistito non ha commesso alcuna concussione. I profili della vicenda – afferma l’avvocato Vitiello – saranno chiariti nelle sedi competenti. Ma fin d’ora si può affermare che non è stata avanzata alcuna richiesta di danaro da parte del mio assistito. Non ne avrebbe avuto motivo, ragione, interesse”. La truffa era stata segnalata ai Carabinieri dei Nas grazie alla denuncia del figlio di una donna, malato di cancro, insospettito dopo la richiesta del medico napoletano. La notizia è stata data dal ministro della Salute Francesco Storace, promotore nei giorni scorsi dell’indagine sulle liste d’attesa in tutto il territorio nazionale.