Ruolo dell’agronomo e tutela del territorio, domani il confronto

13 dicembre 2011

“Il ruolo dell’agronomo nella difesa e valorizzazione del territorio”. Appuntamento per domani 14 dicembre alle ore 9.30 per partecipare al convegno promosso ed organizzato dall’ordine degli Agronomi di Avellino in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Avellino con ingresso tra via Verdi e piazza De Marsico. L’incontro dibattito si terrà presso la sala convegni dell’Amministrazione Provinciale presso il Carcere borbonico di Avellino. Ad aprire i lavori saranno i saluti delle autorità locali. Il convegno sarà coordinato dal Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi della Provincia di Avellino, dott. Tommaso Vitale. Previsti gli interventi del dott. Serafino Ranaudo, presidente dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali di Benevento, il dott. Gabriele Costa, presidente dei dottori agronomi e forestali della Provincia di Caserta, il dott. Emilio Ciccarelli, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e forestali della provincia di Napoli; il dott. Domenico Maisto, presidente dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali della provincia di Salerno, il dott. Alfonso Tartaglia, Dirigente Stapa-Cepica di Avellino e il dott. Raffaele Coppola, Direttore del Cnr dell’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Avellino. Seguirà un’attenta discussione sul tema in questione. Le conclusioni saranno affidate al dott. Andrea Sisti, Presidente del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei dottori agronomi e forestali. Per gli iscritti all’Ordine degli Agronomi sarà rilasciato un attestato di partecipazione valido ai fini dei CFP. I Sindaci, gli amministratori locali gli amministratori degli enti locali sono invitati a partecipare in quanto la valorizzazione la difesa del territorio sono argomenti di grande interesse per la nostra provincia.

“Gli agronomi svolgono un ruolo importantissimo nella difesa del territorio – ha spiegato il Tommaso Vitale, Presidente dei dottori Agronomi e forestali della provincia di Avellino- con le nostre professionalità abbiamo supportato vari enti e vari comuni al fine di contenere i danni dovuti all’approccio, talvolta errato, della gestione del territorio. Mi riferisco a danni dovuti ad alluvioni, piogge e dissesto idrogeologico. Se non ci fosse stato il supporto da parte degli agronomi i danni, specie nei paesi più a rischio della nostra provincia, sarebbero stati ben peggiori. Gli agronomi infatti, con le loro azioni quotidiane cercano di ridurre al minimo i fenomeni di degrado ed erosione del territorio – ribadisce Vitale – attraverso soprattutto la prevenzione che permette di limitare notevolmente i danni. Ovviamente bisogna tenere presente anche che le spese per ripristinare i danni sono di gran lunga maggiori rispetto a quelle che occorrono per i progetti di prevenzione”.