Rugby Avellino: centrata la quarta vittoria consecutiva

28 gennaio 2013

Quarta vittoria consecutiva centrata di un soffio, ma comunque centrata! Il 24-22 del Santo Spirito, regala un’altra giornata ricca di emozioni, per gli amanti della palla ovale nostrana, ma soprattutto trascrive un’altra pagina importante della giovane storia dell’Avellino Rugby, il quale dopo il tris calato domenica ai cugini, quest’oggi si è concesso addirittura il primo storico poker. Ci sembra giusto, partire dagli ultimi interminabili minuti della contesa, con i padroni di casa in vantaggio 24-17 e con gli ospiti protesi in attacco a cercare la meta in posizione centrale, sperando di raccimolare i sette punti utili per trovare quantomeno il pareggio, dopo un lungo assedio, in cui gli irpini si difendevano a spada tratta senza riuscire ad uscire dai propri cinque metri, all’ultimo assalto, al limite dello stremo, capitolavano sulla zona sx del rettangolo, posizione quindi defilata per i due punti utili al pareggio. Il silenzio tombale del parco cittadino e i sospiri della cinquantina di anime presenti, han fatto in modo che il calcio aggiuntivo dell’atleta salernitano, non arrivasse a destinazione, il triplice fischio del direttore di gara – il napoletano Daniele Cerino, buona la sua direzione, prima volta in assoluto che arbitra l’Avellino – ha fatto esplodere di gioia i protagonisti in campo ma anche quelli fuori. Onore al merito, va agli avversari, che hanno disputato una signora partita, dando filo da torcere ai ragazzi del Presidente Roca – arrivato giusto in tempo dalla lontana Brescia, per assaporare il sesto trionfo (secondo casalingo) della sua creatura – che per gli amanti delle statistiche son stati i primi avversari del girone a siglare quattro mete a questo Avellino Rugby, made in Irpinia (l’Arechi si fermò a tre alla prima giornata), i due punti raccolti, uno per le quattro mete ed uno per lo scarto inferiore ai sette punti, son più che meritati, se quel calcio alla fine sarebbe entrato, avrebbero portato a casa addirittura un pareggio, il buon lavoro fatto dal duo Muotri- Minelli (oggi assente) sta cominciando a produrre frutti, rispetto alla gara di andata si è vista un squadra più compatta e organizzata con buone individualità sulla linea mediana, non ci meraviglieremo se nelle prossime partite riuscissero ad effettuare qualche colpaccio. Quarta vittoria di fila, quattro mete e anche il quarto posto in classifica, con una gara da recuperare, lascia buoni propositi per il futuro, le prossime cinque gare, che chiuderanno questo incredibile camponato che si sta disputando, tre consecutive in trasferta più le ultime due tra le mura amiche, ci faranno capire dove il team di Caliano e del direttore tecnico Bianco potrà arrivare. Rispetto alla vigilia, cambia qualcosa, il forfait di Caputo, non al meglio delle condizioni, spinge il mister a rischiare De Mattia che nonostante la probabile distorsione alla caviglia sx, se la sente di giocare, purtroppo la sua gara dura cinque minuti, in quanto un nuovo colpo sempre allo stesso posto, lo costringe alla resa , gli subentra C. Borriello, Fiore invece rimane in panchina la contrattura al quadricipite ha bisogno di ulteriore tempo per guarire del tutto. Quindi il giovane mister biancoverde, opta per Iandolo e G. Lombardi piloni con Sellitto tallonatore, in seconda l’altro Lombardi con Picariello, appunto De Mattia e Spiniello come flanker, con Bob De Luca terza linea centro, confermata la linea della 3/4 del derby scorso con Gaita e Urciuoli in mediana, Miele e Vietri nei centri, unica variante con De Girolamo al posto di D’Amelio, Ruggiero l’altra ala, Super capitan Pericolo, estremo. Fatta eccezione per la sostituzione dell’ex pallavolista, nei primi minuti non succede nulla, intorno al 10°una buona trama disegnata da De Luca è vanificata da un passaggio in avanti di Vietri, all’ingresso dei ventidue ospiti, cinque minuti dopo, la prima meta del match, ovale recuperato dalla difesa rossoblu, lungo calcio dell’estremo che coglie impreparata la retroguardia di casa, la veloce ala, intuisce la difficoltà si inserisce nell’azione portandosi la palla avanti con un calcio e indisturbato va a depositare in meta sulla dx del campo, trasformazione errata, 0-5! La reazione dei lupi, non tarda ad arrivare, al 18° è Gaita che non sfrutta un assist di De Luca, che serve alla pulce un delizioso invito nei cinque metri, proprio quando sta per schiacciare viene fermato da un placcaggio, commettendo un in avanti, ci prova subito dopo Urciuoli, anche in questo caso Salerno si salva in extremis. La meta è nell’aria, ne si avverte l’odore, arriva al minuto 22, Gaita, serve De Luca, che vede la superiorità sula dx, il biondo finger pass serinese, conia un altro invito all’accorrente Miele, il petisso non si lo lascia dire due volte, e schiaccia in prossimità dei pali, la sua dodicesima primizia, Pericolo non fallisce il sorpasso, 7-5! Irpini, continuano a manovrare nei pressi dei ventidue salernitani, ma latitano quando serve l’acuto vincente, ci pensa ancora De Luca al 37°, l’azione subisce più di una fase, toccano la palla tutti i 3/4 dalla dx verso la sx e ancora Miele ad entrare negli ultimi metri, prima di servire Borriello che a sua volta lascia alll’accorrente De Luca, il quale pur braccato di un paio di avversari trova lo spazio per andare a segnare in mezzo ai pali, Pericolo fa 14-5! Funziona e come, il gioco dei lupi, la prima fase operata della mischia e le successive innescando i centri, risultano letali per i rossoblu, sul finire della frazione la partita si potrebbe chiudere, l’onnipresente Miele prova la fuga sulla corsia di dx, almeno una cinquantina i metri percorsi, prima dell’improvviso stop, arrivato per un ammirevole gesto di altruismo che lo fa commettere un passaggio in avanti, con la difesa ospite sguarnita, il tempo si chiude sul 14-5. La ripresa inizia con gli irpini ancora con la testa negli spogliatoi, alla prima azione Salerno buca, la difesa anche in questo caso si lascia trovare impreparata, quando un centro trova una voragine apertasi sulla dx, posizione ancora laterale calcio ancora out. 14-10! Leggero calo di concentrazione pagato a caro prezzo, per fortuna dura poco, quando ancora il petisso Miele, dopo aver fallito un calcio di punizione da favorevole posizione, va a murare un disimpegno ospite in fase difensiva, raccoglie l’ovale e vola a fare tredici, e Gaita che si incaricherà della trasformazione, il quale risulterà imprecisa, 19-10 al 4°! Quattro minuti dopo, nuovo piazzato per i locali, e De Luca che prova la parabola, anche in questo caso mira leggermente difettosa, Caliano effettua il secondo cambio, dentro Forino al posto del “rosso” Silvio Lombardi in seconda linea siamo al 16°. Salerno non ci sta, non vuol regalare il secondo successo su diciassette confronti giocati finora ai biancoverdi, si ributta di nuovo all’attacco, sfruttando al meglio il gioco al largo, quando gli irpini, apparsi un pò stanchi nell’ultimo quarto di gara, concedono più volte la superiorità, intorno al 23°, la terza meta arriva puntuale, questa volta anche trasformata 19-17, entra Console per far rifiatare Iandolo che rientrerà negli ultimi minuti in luogo di Sellitto, dentro anche D’Amelio per Ruggiero, e Capasso per De Girolamo, il veterano Capasso, trentunesimo atleta utilizzato dal duo Caliano&Bianco, al terzo tentativo riesce a debuttare in questa stagione, l’ultima volta ricorderete, fu nell’ultimo anno di Rea, nell’aprile 2010. Sarà proprio l’ala mercoglianese a propiziare la quarta meta, quella del bonus, ci vuole ancora un guizzo di De Luca, il quale, smaltiti i vari infortuni, sta tornando ai livelli in cui ci aveva abituato, dalla sx taglia il campo prima di concedere l’ovale all’accorrente Capasso, fermato nei cinque metri finali, arriva Borriello a sostegno che permette ad Urciuoli di impossesarsi dell’ovale, resistere ad una carica prima di schiacciare in meta, la sesta stagionale per il golden boy avellinese, troppo angolata la posizione per permettere a Pericolo il gioco da sette, si va sul 24-17, a due minuti dal termine. Avellino vittima della stanchezza ed anche della foga dei salernitani, commette l’errore di indietreggiare, a forza di insistere i ragazzi del neo Presidente Cascone, trovano la quarta meta di giornata, con il solito trucco della superiorità sulla 3/4, la linea Maginot eretta dai lupi al centro dei pali li costringe infatti ad allargarsi, e sulla sx che vanno a marcare, il finale già descritto, consente ai lupi di vincere e conquistare per la terza volta, dopo le due con i Wolves, anche il quinto punto aggiuntivo. C’è soddisfazione nel clan biancoverde, e prima il Presidente Roca, che ci tiene a smentire le voci infondate sulle vittorie della squadra quando è lui presente, con un sottile velo d’ironia dice : ” Quest’anno, terza vittoria su tre partite che ho visto, gli scettici a questo punto dovranno ricredersi sulle dicerie che ahimè in passato mi accreditavano solo sconfitte quando ero presente alle gare della mia squadra. Anche se devo confessare che ho temuto il peggio, appena ho fatto ingresso al Santo Spirito, Salerno ha siglato la prima meta, mi son sentito un pò osservato”. Anche mister Caliano è rimasto contento dalla prestazione dei suoi ” Temevo nel finale un crollo fisico dei miei, causa qualche acciaccato di troppo e qualcuno in debito di ossigeno, per questo mi son arrabbiato più di una volta quando non abbiam saputo sferrare il colpo del ko soprattutto nel primo tempo ed ad inizio ripresa. Ho visto due buone squadre in campo e soprattutto una gara corretta, nessun cartellino giallo è stato mostrato dal direttore di gara. Una citazione su tutti la merita capitan Pericolo, vero esempio da prendere per i più giovani, anche i due Lombardi e Picariello stanno iniziando ad entrare nel vivo del gioco, bravi anche i due in mediana – ha proseguito infine ricordando gli appuntamenti futuri – Ricordo che domenica, in occasione del debutto al Vi Nazioni dell’Italia, gara all’Olimpico con la Francia, dove una nostra delegazione presenzierà, il torneo osserverà un turno di stop, riprendiamo domenica 10 febbraio, con la terza forza del campionato, la Scuola Rugby Cosenza, a casa loro,allenamenti confermati martedì e giovedì in palestra, e mercoledì e venerdì al Campo Coni”.
La formazione: 15 Pericolo 14 Ruggiero (34° s.t. D’Amelio) 13 Vietri 12 Miele 11 De Girolamo (36° s.t. Capasso) 10 Urciuoli 9 Gaita 8 De Luca 7 De Mattia (5° p.t. C. Borriello) 6 Spiniello 5 Picariello 4 S. Lombardi (16° s.t. Forino) 3 Iandolo (23° s.t. Console) 2 Sellitto (33° s.t. Iandolo) 1 G. Lombardi. Non entrati Fiore e Mernone