Rubinaccio: “Strada Taurano – Monteforte impraticabile”

16 giugno 2014

VALLO LAURO- «La Taurano-Monteforte è una vergogna». Non usa giri di parole il coordinatore provinciale del Mir Giuseppe Rubinaccio per denunciare lo stato della strada di collegamento che dal Vallo di Lauro conduce alla città capoluogo. «Le pioggie di questi giorni hanno rappresentato e mostrato ancora con maggiore chiarezza come sia ormai inderogabile un intervento da parte degli organi preposti affinché si risolva un problema che interessa centinaia di utenti. Percorrere quella strada dopo un acquazzone è praticamente un’impresa. Lo stato di degrado della strada, diventata ormai una gimcana e un percorso ad ostacoli, dimostra come prima che si debba contare qualche grave incidente sia improcastinabile una manutenzione dell’asse viario. Non è possibile che in un mondo globalizzato, per raggiungere un capoluogo di provincia noi siamo costretti ogni giorno a dover affrontare un’impresa. Ci sono stati taglio del nastro, quello celebrato in pompa magna qualche anno fa e su quella strada qualche partito ha svolto almeno tre campagne elettorali, con vuote promesse e senza dare risposte al territorio. Lasciando anche che la memoria delle quaranta vittime della strage di Acqualonga venisse sotterrata dal fango e dai detriti che scendono a valle in ogni occasione di pioggia». E quindi un problema grave. Ma la risposta degli amministratori della zona? «Come sempre si pensa di risolvere i problemi con dei rattoppi. Non solo quelli che maldestramente sono stati realizzati in questi anni, mi chiedo ancora che fine abbia fatto il milione di euro promesso dal governo Bassolino, ma anche con quei due blocchi che dovrebbero determinare la chiusura della strada. E pilatescamente si è scelto di chiudere una strada, con un atto di imperio, un decreto o un’ordinanza mai rinnovata da parte dell’ex sindaco Graziano e dai suoi successori.  Un fallimento per la politica amministrativa e per chi in un anno non è riuscito a trovare una soluzione. E allora, se le amministrazioni locali non riescono a dare risposte convincenti e una soluzione adeguata ad un vero e proprio «scandalo» lungo alcuni chilometri, intervenga la Regione Campania, si decida finalmente di trasferire la competenza di questa strada alla Provincia di Avellino. Ritengo opportuno per la salvaguardia dei cittadini, ma anche dei tanti contadini che lavorano affinchè portino a casa il loro raccolto, chiedo che le autorità competenti vigilino e accertino che fine hanno fatto i fondi relativi a questa strada