Rotondi – Nonsolorock: si alza il sipario

30 giugno 2005

Rotondi – Partirà dopodomani, nel comune di Rotondi, Nonsolorock, Festival di Musica & Solidarietà che si ispira ai nuovi orizzonti della musica rock in evoluzione e si propone come contesto socioculturale che, attraverso la parola dei suoni, sviluppa aggregazione e quindi scambio, crescita e trasformazione. Con questa iniziativa viene data una risposta adeguata e nuova alla domanda culturale-ricreativa che, anche nelle zone del Sud d’Italia, viene soprattutto dal mondo giovanile. Una particolare selezione viene ogni anno vagliata dalla commissione artistica di Nonsolorock Festival per le proposte che arrivano da tutta Italia ma anche dall’Europa per scegliere gruppi e musicisti emergenti da affiancare ai nomi già noti che saranno presenti nel cartellone. Questa ricerca dura dal 1998, grazie alla ormai consolidata presenza di Nonsolorock Festival su internet. Di qui, anno dopo anno, un calendario sempre di prima qualità e di sicura originalità, ricco di suggestioni, di stimoli, di novità. Nonsolorock Festival si propone come finestra quanto più ampia possibile sulle innumerevoli direzioni in cui si muove la musica oggi: dalla ricerca dei suoni etnici, alle produzioni più sofisticate, dal classic rock e musica d’autore, alla musica etnica-popolare, alla reggae-ska music, al punk-rock, all’hip-hop, al jungle, al blues, all’indie rock, al noise, al grunge, al metal, al crossover, al post-rock, all’ambient/sperimentazione a quant’altro il panorama musicale propone. Una molteplicità di proposte che si gioverà non solo di nomi già affermati, ma anche delle novità più convincenti delle nuove generazioni. La consapevolezza di rivolgersi ad un pubblico di giovani, poi, è alla base poi della scelta dell’ingresso gratuito: la musica, proprio perché è una forma di comunicazione universale, deve essere un bene accessibile a tutti. Dibattiti, incontri con gli artisti, valorizzazione delle realtà locali. Nonsolorock Festival nel corso degli anni ha incontrato e interessato Comuni diversi, con un’offerta sempre originale e lontana dalle tradizionali forme “ingessate” della cultura istituzionalizzata, per una fruizione più consapevole ed una partecipazione più profonda. Stand gastronomici offrono poi l’occasione di assaggiare i prodotti tipici locali; dibattiti ed iniziative culturali offrono invece l’occasione per incontrarsi e riflettere, discutere e conoscersi, mentre passeggiate ecologiche fanno conoscere ulteriormente la bellezza dei centri caudini, sanniti ed irpini ricchi di storia. Inoltre, come in ogni edizione di Nonsolorock, sono presenti i rappresentanti di associazioni attive nel volontariato, nella difesa della pace, dei diritti umani e dell’ambiente, nella lotta al razzismo. Fin dalle origini, Nonsolorock ha voluto legare il proprio nome ad iniziative di solidarietà. Da qui il lungo sodalizio con Amnesty International, sempre presente con un suo punto di informazione e raccolta firme. Senza la retorica ed il pietismo della televisione, Nonsolorock ha voluto ricordare, nel momento del divertimento, accanto alla “leggerezza” della musica, l’esistenza di situazioni difficili, di sofferenze, di difficoltà. Lo slogan della manifestazione “AMA LA MUSICA, COMBATTI IL RAZZISMO!” accompagna da sempre l’impegno per la diffusione dei valori di pace, di solidarietà e fratellanza tra i popoli che, nel suo piccolo, Nonsolorock porta avanti. Dal 1997 vive la proposta di un festival in ambito sociale e artistico/culturale, mantenendo fermi i propri scopi costitutivi: musica, cultura, pace e solidarietà. Nel 2002 l’ideatore di nonsolorock festival, Enzo Cioffi, dà vita anche all’associazione culturale “Nonsolorock”. Ma l’organizzazione e la realizzazione del festival musicale (Nonsolorock Festival), a sua volta, è costituita in maniera autonoma e indipendente; inoltre, parte dal “basso”, lontana dal business discografico e dagli influenti giochi di mercato. Anche l’associazione culturale “Nonsolorock” ha voluto legare il proprio nome ad iniziative di solidarietà, alla luce del lungo sodalizio costruito nel tempo da “Nonsolorock Festival” con Amnesty International, sempre presente con un suo punto di informazione e raccolta firme, da qui la più recente collaborazione con Emergency ed Il Comitato per la difesa dei diritti civili delle prostitute. L’Associazione Culturale Nonsolorock non ha scopo di lucro, vive dell’impegno e del lavoro di un gruppo di volontari, che, con il presidente/fondatore dell’associazione ed il vicepresidente Antonio Albarelli, dedicano tempo libero ed energie a realizzare il sogno di condividere con tanti altri la passione per la musica, i valori di solidarietà, pace e l’impegno civile-sociale. Mentre in giro per il mondo spirano sempre più minacciosi venti di guerra, Nonsolorock vuole unirsi al coro di quella “stragrande maggioranza eloquente” che desidera far sentire alta la sua voce in difesa della PACE e contro tutte le forme di TERRORISMO.