Rotondi: “La Lega? Solo populismo, avanza grazie al trasformismo meridionale”

Rotondi: “La Lega? Solo populismo, avanza grazie al trasformismo meridionale”

9 maggio 2019

Marco Grasso – “Mi sembra una campagna elettorale entrata nel morto, più che nel vivo”. Gianfranco Rotondi liquida con una battuta sarcastica la sfida in città per la conquista della poltrona di primo cittadino.

Poi la sua attenzione si sofferma sul fenomeno Lega e la progressiva crescita di Salvini anche al Sud. “Io ho collaborato al Governo con un’altra Lega, quella di Bossi, Zaia, Fontana, Maroni. Era una Lega dotata di senso dello Stato. Questa è un’altra cosa, speriamo che cresca in modo diverso rispetto a come si presenta”.

Il parlamentare irpino, in consiglio priovinciale per partecipare alla seduta dedicata a Giandonato Giordano, scarica sui partiti tradizionali le colpe dell’avanzata di Salvini e della Lega. “Il fallimento del PdL, che sembrava potesse essere l’erede della Dc, ha aperto le strade a tutte le avventure, da quella grillina a quella leghista. E, credo, ce ne saranno altre di avventure”.

“A me non sembra che questi partiti populisti introducano una novità nel Mezzogiorno. Mi sembra piuttosto che raccolgano una cosa vecchia che torna: il trasformismo meridionale, con i notabili che cambiano casacca. Una volta era di legislatura in legislatura, ora di anno in anno, con il tempo sarà ad orario”.