Rotondi, approvato in Consiglio il piano di protezione civile

6 dicembre 2012

Rotondi – E’ stato approvato con una larga maggioranza, grazie anche al consenso delle opposizioni,il piano di protezione civile. Un passaggio sul quale l’amministrazione cittadina, ed in particolare l’assessore delegato Antonio Giuseppe Simeone ,ha puntato con forza in questi mesi. Inevitabile dunque la soddisfazione espressa a gran voce dallo stesso esponente della giunta dopo l’avvenuta approvazione nel parlamentino locale. “Dopo una lunga gestazione finalmente il progetto è arrivato al capolinea – dichiara Simeone – Un obiettivo che ci eravamo posti da tempo, e che va nella direzione di portare a casa un risultato particolarmente positivo. Del resto – ricorda – fin dal mio insediamento l’avevo individuato quale punto di partenza imprescindibile. Ora ci siamo riusciti”. Il percorso non è stato breve,ne sono mancati gli inevitabili passaggi burocratici attraverso una serie di incontri con l’assessore provinciale al ramo Maurizio Petracca. “Abbiamo redatto il piano nei minimi dettagli,suddividendolo in base ai rischi cui è soggetto il territorio. In particolare, ovviamente,quello idrogeologico e franoso, considerando il fatto che il 70% del paese e considerato zona rossa e dunque sottoposto a vincolo. Attraverso un efficiente piano di sicurezza e di evacuazione – aggiunge SIMEONE – abbiamo previsto il centro di ricovero in caso di emergenza in località Campizze. Questo, almeno temporaneamente considerando che una volta approvato il nuovo Piano urbanistico comunale (PUC) andremo a trovare un’altra sede di riferimento”.

Ovviamente si tratta di un progetto “studiato nei dettagli ma che può essere senza dubbio migliorato in base a nuove, eventuali, esigenze che si presenteranno. Abbiamo seguito precise indicazione facendo riferimento al metodo “Augustus” in base alle recenti disposizioni, sottolinea l’esponente dell’esecutivo guidato da Bartolomeo Esposito. Non manca però anche qualche spunto di carattere prettamente politico. “Ho molto apprezzato la scelta delle opposizioni di votare a favore del piano, un segnale senza dubbio importante. Ma allo stesso tempo –le rimostranze di SIMEONE – non posso non sottolineare le assenze, alcune giustificate altre no, di chi non era presente in aula. Di fronte ad un problema così importante e delicato per la cittadinanza, era necessario dare un chiaro segnale. Che non è arrivato da parte di tutti. Sono particolarmente amareggiato-conclude SIMEONE – certamente non dal punto di vista personale, ma per la dimostrazione di scarso rispetto che alcuni hanno dato nei confronti della popolazione di Rotondi”.