Romano e Caputo: “Mancanza di responsabilità nel centrodestra”

31 gennaio 2013

Dai Consiglieri Provinciali Caputo Antonio Felice e Romano Fernando riceviamo: ” Rovente conferenza dei Capigruppo in Provincia,convocata dal presidente del Consiglio per fissare data ed argomenti all’ordine del giorno per la seduta di consiglio provinciale. Gli argomenti richiesti e formalizzati dai consiglieri ROMANO E CAPUTO del gruppo del Partito Democratico afferiscono alle determinazioni di assumere relativamente: -Stato di attuazione dei piani di forestazione ed alle utili soluzioni praticabili per lenire le difficoltà del personale che da circa dieci mesi non percepiscono emolumenti -Problematiche operative e finanziare che attanagliano il ciclo integrato dei rifiuti per Irpinia Ambiente s.p.a. e la liquidazione del Cosmari Av1 e Av2,nonché le prospettive che riguardano il personale tutto all’indomani della norma che prevede un ritorno al passato con i Comuni attuatori e responsabili Servizi e Smaltimenti; -Alla necessità di fare chiarezza sul rischio sismico e violazione dell’eco sistema in Alta Irpinia a seguito delle trivellazioni per la ricerca di idrocarburi,richiedendo alla Regione, sorda agli appelli,di audire i diversi Soggetti Locali interessati,confrontando i diversi pareri scientifici . La necessità di intervenire su tali argomenti rappresentano per il Partito Democratico questioni urgenti da porre rimedio e non possono costituire giustificazione valida e subordinazione all’esigenza paventata dal PDL e UDC di rinviare le predette argomentazione nel prossimo consiglio provinciale, tra circa 40 giorni dopo le elezioni politiche,contravvenendo anche a quanto concordato nell’ultimo consesso provinciale. Il mancato accoglimento evidenzia ancora una volta la mancanza di responsabilità politica sia provinciale che regionale del duo targato UDC-PDL che sfuggono al confronto e alla risoluzione dei problemi afferenti lo stato di bisogno delle famiglie e dei lavoratori. A nulla valgono le enunciazioni fumose di trenta milioni di euro per l’EMA in Alta Irpinia,con fantomatiche assunzioni speculativamente rispolverate nella campagna elettorale quando intorno a noi “ROMA BRUCIA”. Siamo vicini ai lavoratori della forestazione,dei servizi sociali, del ciclo dei rifiuti ed alle popolazioni ed amministratori dell’alta Irpinia preoccupati del rischio sismico collegato alle trivellazioni,ma ci dispiace perche la vostra urgenza non rappresenta una priorità per la maggioranza di centro destra provinciale”.