Rogo Città della Scienza, assolto il custode: nessun colpevole

Rogo Città della Scienza, assolto il custode: nessun colpevole

22 novembre 2018

La terza sezione della Corte di Appello di Napoli, con la formula “non ha commesso il fatto”, ha assolto dall’accusa di incendio doloso Paolo Cammarota, il custode di Città della Scienza condannato in primo grado con l’accusa di essere il responsabile del rogo che il 4 marzo del 2013 ha distrutto un ampio settore della struttura, nella zona di Bagnoli, a Napoli.

Lo scorso 7 maggio il procuratore generale aveva chiesto la conferma della condanna a sei anni emessa in primo grado. In primo grado Cammarota venne condannato al termine di un processo con rito abbreviato iniziato il 24 giugno del 2016 e terminato il 2 dicembre dello stesso anno con il verdetto emesso dal gup Maria Aschettino la quale accolse le richieste dei pm Michele del Prete e Ida Teresi.

Idis Città della Scienza, parte civile, è stata rappresentata dall’avvocato Giuseppe De Angelis: “Prendiamo atto della decisione della Corte d’Appello ma siamo certi la Procura svilupperà ulteriori indagini per individuare l’autore”.