Roccabascerana – Cantone: “Ci sorprende comunicazione Prefettura”

23 luglio 2014

L’Assessore al Bilancio Domenico Cantone spiega nei particolari la situazione economica del Comune di Roccabascerana. “Ai sensi della legge 68/2014 (c.d. decreto Salva Roma), abbiamo trasmesso la delibera N° 34 del 23/06/2014 di ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale al Ministero dell’Interno e alla competente sezione regionale della Corte dei Conti di Napoli basata sul seguente presupposto: Premesso che la Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per la Campania nell’adunanza del 10 Aprile 2014 deliberava che la revoca del Piano di Riequilibrio Finanziario da parte del Comune di Roccabascerana era intervenuta oltre il termine previsto dall’art. 243 bis, comma 5, del D.Lgs. 267/2000 producendo “ipso iure “ gli effetti di cui all’art. 243-quater, comma 7 , connessi alla mancata presentazione del piano; Preso atto che nelle more di tali vicende, è stata approvata la legge N° 68/2014 (c.d. Salva Roma) e che con l’art. 3, comma 3, di tale provvedimento il legislatore ha introdotto una modifica all’art. 243-bis TUEL di disciplina della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale e che, in particolare, il citato decreto, novellando l’ultimo periodo del primo comma dell’art. 243-bis, prevedendo, altresi’, che tale procedura di riequilibrio non possa più essere iniziata “qualora sia decorso il termine assegnato dal Prefetto, con lettera notificata ai singoli consiglieri, per la deliberazione del dissesto, di cui all’art. 6, comma 2, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 149”; Considerato quindi che la procedura può essere iniziata quando il termine non sia ancora decorso, ovvero quando la lettera del prefetto non sia ancora stata notificata, nel caso di specie, una corretta interpretazione del contesto giuridico permette di ritenere che tale modifica possa consentire al Comune di Roccabascerana di accedere al piano di riequilibrio di cui all’art. 243-bis TUEL; Entro il termine perentorio di novanta giorni l’Ente,dalla data della delibera di adesione, ai sensi del comma 5 dell’art. 243-bis del D.L. 267/2000, dovrà deliberare un piano di riequilibrio finanziario della durata massima di 10 anni. E’ di tutta evidenza che con la delibera di C.C. 34/2014, si è attivato un nuovo procedimento amministrativo che dovrà concludersi con una nuova e specifica delibera della Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti di Napoli consequenziale alrelazione finale che il Ministero dell’Interno dovrà redigere dopo aver espletato la fase istruttoria del piano (comma 1-2-3 art. 243/quater del TUEL). Pertanto ci rammarica e ci sorprende la notifica della procedura di dichiarazione dello stato di dissesto attivata dal Prefetto di Avellino. E’ impegno di questa amministrazione attivarsi al fine di chiarire in modo trasparente quanto accaduto Roccabascerana chiede al Governo le stesse agevolazioni concesse ai grandi Comuni come Roma e Napoli. Non accettiamo nessuna discriminazione e disparità di trattamento per i cittadini dei piccoli Comuni che pur trovandosi in condizioni di squilibrio finanziario sono in grado di poter sostenere un piano di riequilibrio finanziario al fine di ripristinare l’equilibrio strutturale del bilancio” .