Rivoluzione nel trading online: cos’è cambiato con ESMA

Rivoluzione nel trading online: cos’è cambiato con ESMA

27 settembre 2018

Il primo agosto 2018 è stata una data molto importante nel settore del trading online e in relazione ad importanti modifiche introdotte dall’ESMA sulle opzioni binarie e sulla leva finanziaria applicata dai broker per i contratti per differenza. Per le prime, è stato approvato un divieto per utenti non professionisti con adeguamento da parte dei broker Europei a nuovi conti per utenti che rispondano a caratteristiche specifiche e che analizzeremo in questa guida. Per i secondi, sono stati introdotti nuovi criteri per la leva finanziaria e che osserveremo sempre all’interno di questa guida.

Perché parliamo di rivoluzione nel settore del trading online?

La rivoluzione nel trading online di questi ultimi mesi parte dall’ESMA ovvero dall’autorità europea che si occupa della vigilanza sugli strumenti finanziari e dei mercati. Quest’ultimo, è stato creato nel 2011 per porre un maggiore controllo sul settore e una più mirata regolamentazione su un settore in forte crescita negli ultimi anni. Tra i più importanti obiettivi, la salvaguardia degli investitori rispetto a come operare online ed evitare che possano essere perse delle grosse cifre dalle operazioni di trading online.

L’Esma, inoltre, non è da sola in questo delicato compito. Opera, con l’ausilio di più autorità nazionali di vigilanza come la Consob, con riferimento all’Italia, per garantire che gli investitori operino con responsabilità e su broker sicuri e soprattutto regolamentati. In merito, si è intervenuti su uno dei settori più in voga negli ultimi anni sul trading online e con importanti misure valide dal primo agosto 2018.

Come cambiano le opzioni binarie dopo le ultime regole dell’ESMA?

Le opzioni binarie come appena enunciato, sono state tra i primi strumenti finanziari ad essere rivoluzionati dall’ESMA. Considerate come attività rischiose in cui la maggior parte degli investitori non basava la propria scelta di investimento su logiche di trading ma con una scommessa a caso tra due risultati.

Il motivo è semplice, nelle opzioni binarie le operazioni sono incentrate nell’individuare una direzione di prezzo al rialzo o al ribasso su un asset e ciò molto spesso portava i nuovi ed inesperti investitori a scegliere questa direzione a caso, senza mandare avanti degli studi specifici, come al contrario dovrebbe essere eseguito.

Del resto, i migliori broker di opzioni binarie, predispongono dei materiali didattici gratuiti ai trader e che mirano a creare dei profili di investitori professionisti e responsabili, ma non sempre gli stessi sono seguiti. Molti trader, infatti, sottovalutano il concetto di come investire in opzioni binarie e perdono molti soldi al riguardo.

Broker Europei ESMA o broker Europei no ESMA?

Cosa cambia per l’ESMA quindi per operazioni di trading online? Innanzitutto, le opzioni binarie non potranno essere più negoziate da investitori non professionisti. Attenzione a ciò che si legge in rete, poiché non parliamo di un divieto delle opzioni binarie che sono assolutamente legali. Ciò che va a modificarsi, è la modalità di accesso solo per trader professionisti ovvero che conoscono il settore e il rischio di un investimento online. Sui siti online dei broker Europei, sono presenti utili istruzioni al riguardo e che ti invitiamo a consultare per valutare se in presenza dei requisiti e su come eseguire tale passaggio per investire ancora sulle opzioni binarie dopo il primo agosto 2018.

Leggi questa guida ai brokers no ESMA ( di Migliorbrokerforex.net )  in quanto può essere utile per fare un po’ di chiarezza al riguardo e investire anche su broker NO ESMA. Ma attenzione, se da un lato non sono da considerare i limiti dell’ESMA, da un altro lato non sono presenti anche quelle importanti tutele offerte dai broker MIFID, rendendo questa scelta alquanto delicata. Migliori autorizzazioni NO ESMA, sono consigliate sempre all’interno di questa guida e in riferimento ad ASIC (autorità che vigila sui mercati finanziari in Australia) e CFTC (autorità che vigila sui mercati finanziari con sede negli Stati Uniti).

Utili consigli in questa guida anche sul come continuare a fare trading su broker ESMA e dei requisiti ad oggi richiesti per essere clienti professionisti:

 

  • Aver eseguito almeno 10 transazioni con importi da 150 euro per trimestre. Tali transazioni, devono essere state svolte per almeno 4 trimestri consecutivi.
  • Possedere un portafoglio di strumenti finanziari con importi di almeno 500000 euro.
  • Esperienza nel settore finanziario di almeno 1 anno.

 

Per quanto attiene le operazioni sui Contratti per differenza, invece, sono da considerare aspetti più specifici e che approfondiremo a breve nel prossimo paragrafo.

Rivoluzione nel trading anche sui CFD (contratti per differenza). Ecco alcune novità

L’ESMA, è anche intervenuta su altre importanti misure che ad oggi è bene conoscere prima di intraprendere ogni nuovo percorso di trading online. Fermo restando il già citato divieto delle opzioni binarie per trader non professionisti, altre novità riguardano una maggiore limitazione sulla leva finanziaria applicata sui CFD (contratti per differenza) secondo tale schema:

 

  • Potrà essere applicata una leva massima fino a 30:1 (in passato tale leva raggiungeva livelli ben più alti).
  • La leva massima applicata dai broker è fino a 5:1.
  • Leva massima prevista di 2:1.
  • Leva massima prevista di 10.1.

 

Stabilite anche nuove e importanti regole a protezione degli investitori e che riguardano una chiusura graduale delle posizioni in corso se raggiunta una perdita del 50% del margine impegnato e una protezione del saldo negativo. Inoltre, non potranno essere più offerti dei bonus e quindi degli incentivi economici per l’iscrizione su broker Europei di trading online.

Non ultimo, è previsto anche un adeguamento da parte degli stessi broker operanti sul territorio europeo che dovranno sia applicare le misure appena enunciate e sia informare i clienti del rischio del trading. Ad esempio, dovranno essere inserite delle informazioni relative all’elevato rischio finanziario presente nel trading online per sensibilizzare maggiormente il trader su come operare con una gestione oculata del capitale. Il motivo? Evitare quanto accaduto in passato di gravi perdite economiche da parte di trader non esperti del settore. In secondo luogo, dovranno essere inserite delle comunicazioni sull’avviso di rischio e la percentuale delle perdite registrate dai clienti negli ultimi 12 mesi, sempre per sensibilizzare ad un investimento più responsabile.

 

Come seguire le nuove regole ESMA e continuare ad investire online dopo il primo agosto 2018

Come seguire le nuove regole dell’ESMA ed essere sempre informati sulle ultime novità? In prima battuta possono sembrare davvero tante le regole fornite dall’ESMA a tutela dall’investitore, ma ciò non deve assolutamente spaventare lo stesso dallo svolgere una attività di trading professionale. Sui migliori broker Europei, esistono strumenti di trading come il conto demo gratuito, per fare pratica sugli strumenti finanziari con un capitale virtuale e passare ad un conto reale solo quando lo stesso si sente pronto per operare a livello professionale. Sempre sui broker, esistono anche tanti materiali di trading gratuiti che hanno come scopo una formazione a 360° gradi e la creazione di utenti professionisti.

Un ulteriore consiglio, può essere quello di affidarsi a siti del settore che si occupano di recensire periodicamente i migliori broker e che con regolarità pubblicano anche nuovi aggiornamenti sulle normative ESMA. In ultima battuta, consultare anche il sito ufficiale per osservare l’adeguamento da parte dei broker Europei alla leva finanziaria massima richiesta per i CFD, all’eliminazione dei bonus e all’inserimento di un avviso di rischio sugli strumenti finanziari. Per le opzioni binarie, attenzione alla presenza di un nuovo conto di trading riservato solo a trader professionisti e in presenza dei requisiti effettivamente richiesti dall’ESMA per aderirvi.