Ripresa attività produttive, riunione in videoconferenza in Prefettura

Ripresa attività produttive, riunione in videoconferenza in Prefettura

21 maggio 2020

Nella mattinata odierna si è svolto un incontro in videoconferenza, presieduto dal Prefetto Paola Spena, con la partecipazione dell’Assessore regionale alle attività produttive, Antonio Marchiello, del Presidente dell’Unione degli industriali di Avellino, Giuseppe Bruno, della Camera di commercio, Oreste La Stella, dell’Associazione costruttori, Michele Di Giacomo, della Confartigianato, Ettore Mocella, del rappresentante della Confcommercio De Micco, della rappresentante regionale della Cisl, Doriana Buonavita, e dei segretari provinciali di Cgil, Franco Fiordellisi, Ugl, Costantino Vasiliadis, e della Uil, Mario Dello Russo.

Nel corso della riunione sono state affrontate le principali criticità connesse alla ripresa delle attività produttive e commerciali, con particolare riferimento all’ attuazione dei Protocolli previsti dal DPCM 17 maggio 2020 e dall’Ordinanza del Presidente della Regione Campania, avuto riguardo alle peculiarità del territorio irpino.

Il Prefetto di Avellino, dott.ssa Paola Spena, ha introdotto l’argomento evidenziando che la ripresa economica non può prescindere dalla primaria salvaguardia della salute pubblica e quindi dal rispetto delle misure di sicurezza, a tutela dei lavoratori e dei consumatori.

“Tale scenario – ha riportato la rappresentante territoriale di Governo – può rappresentare il volano che spinge la comunità a riavvicinarsi alle attività. In tal senso è evidente la necessità di accelerare nella gestione e nella fruizione degli strumenti di sostegno economici, sia da parte della Regione che delle associazioni di categoria. Dobbiamo muoverci tutti nella stessa direzione per ridare slancio a un territorio che è stato particolarmente segnato dall’emergenza. A cominciare dal Comune di Ariano Irpino, dove sono presenti numerose piccole imprese che, allo stato, appaiono essere particolarmente in affanno”.

Il Prefetto ha evidenziato anche come la partecipazione dell’Assessore regionale alle attività produttive rappresenti un importante segnale di attenzione nei confronti della provincia di Avellino, particolarmente colpita dall’emergenza COVID -19. “Con la ripresa di tutte le attività produttive, comprese quelle afferenti alla ristorazione, che ricominciano con il servizio ai tavoli nella giornata di oggi, – ha illustrato il Prefetto – occorre mantenere alta l’attenzione sul tema del rispetto delle linee sulla sicurezza. In relazione alle aziende, esistono dei protocolli correlati alle diverse attività produttive, che, comunque, sono oggetto di verifica e controlli da parte di nuclei già operativi che vedono impegnati l’Ispettorato del lavoro e l’Asl, unitamente alle specialità dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco, con l’obiettivo di garantire la sicurezza cercando di accompagnare e favorire la migliore attuazione delle linee guida, riscontrando un diffuso adeguamento a quanto prescritto dai protocolli, in altre è stato richiesto alle aziende di procedere ad un adeguamento”.

Di fronte alle preoccupazioni espresse dalle Associazioni secondo cui il patrimonio produttivo irpino avrebbe già subito, in questi mesi, una riduzione di circa il 30%, il Prefetto ha rivolto un appello all’Assessore regionale Marchiello affinché possano essere messe in campo strategie di rilancio del territorio tenendo conto delle specifiche peculiarità locali. A tal riguardo l’Assessore Regionale alle attività produttive ha ribadito che le linee guida per la ripresa delle attività produttive sono state elaborate a seguito di un confronto con i rappresentanti delle diverse categorie produttive e che la Regione resta comunque disponibile ad ascoltare ulteriori proposte.

I presenti hanno concordato sull’ipotesi di varare una piattaforma propositiva che punti sulla definizione di apposite strategie di marketing tese a rilanciare il territorio della provincia di Avellino rendendolo noto e appetibile soprattutto dal punto di vista turistico, con particolare riferimento al turismo ambientale, ecologico ed enogastronomico.

“Perché questa strategia possa essere vincente – ha ribadito il Prefetto – occorre puntare sulla sicurezza e sul rispetto delle regole, evitando assembramenti e incentivando il rispetto delle distanze e l’uso delle mascherine. In tal senso vanno anche i controlli che, in questi giorni, stanno eseguendo le Forze dell’Ordine, e per i quali anche i titolari delle attività commerciali sono chiamati a dare un contributo, con la collaborazione delle Amministrazioni Locali che, pure, stanno ponendo in essere iniziative a sostegno dell’economia locale, a cominciare dall’ampliamento degli spazi dedicati ai dehors“.

Preso atto della disponibilità da parte dell’Assessore regionale a ascoltare le esigenze del territorio, anche con ulteriori confronti, e della volontà di collaborazione dei convenuti, il Prefetto ha aggiornato la riunione alla fine della prossima settimana con l’obiettivo di fare il punto della situazione e, eventualmente, di valutare una prima bozza di iniziative di rilancio e promozione del territorio che sarà elaborata dalle Associazioni di categoria.

A margine della riunione, il Prefetto ha inteso richiamare l’attenzione su quanto verificatosi la notte scorsa, relativamente all’esplosione di una bomba carta nei pressi del centro per l’impiego che, attualmente, è chiuso perché il personale è in smart-working. “Sulla vicenda – ha concluso il Prefetto – sono in corso indagini. Ci auguriamo di individuare al più presto i responsabili e di capire le origini di tale gesto”.