Ripescaggio, domani il giorno della verità. Novara, tutto sul Coni

28 agosto 2014

Calcio – Alle 16 di oggi è prevista l’udienza al Coni per discutere il ricorso presentato venerdì scorso dal Novara contro l’utilizzo da parte della Figc dei criteri per il ripescaggio di cui alla delibera 171/A (con annessa richiesta di blocco dei campionati di B e Lega Pro, girone A). L’ordinanza del Collegio di Garanzia dovrebbe giungere in serata. 24 ore dopo, o meglio nel primo pomeriggio di domani, il presidente federale Carlo Tavecchio riunirà i massimi esponenti federali e lo studio legale per svelare, graduatoria alla mano, il nome della squadra ‘X’ alla quale sarà concessa una proroga sui termini di chiusura del calciomercato, oltre che il rinvio della prima partita di campionato con il Latina. Non va trascurata, inoltre la duplice mossa del Novara davanti al Coni: ricorso contro la delibera del Consiglio Federale del 18 agosto che ha ribadito l’adozione dei criteri di ripescaggio, e atto di intervento (che con ogni probabilità verrà giudicato tardivo) nel giudizio che vede coinvolto il Novara.
Il Pisa sembrerebbe in pole position, ma il Novara punta tutto sul Coni, dove questa volta potrebbe vincere l’intera partita ed ottenere il via libera attraverso il reintegro, basato sullo scorrimento della classifica della scorsa stagione. Se i piemontesi dovessero spuntarla, domani la federazione non avrebbe altra scelta se non attenersi ai dettami dell’ordinanza. In caso contrario, i toscani assieme al Vicenza dovranno fare i conti con il parametro infrastrutturale (lo stadio a norma), sul quale la Juve Stabia fa la corsa per scalare le posizioni necessarie.
Sono ore febbrili intanto per il presidente della Lega di Serie B, Andrea Abodi, incalzato su Twitter dalle numerose domande di tifosi e appassionati. Dal Coni potrebbe giungergli un altro duro colpo dopo il ritorno a 22 squadre ex art. 49 NOIF.