Rilevazioni Movimprese – Crisi aziende: i dati della Campania

20 aprile 2009

Avellino – Incerto il futuro di molte aziende vessate da una crisi che non sta certo risparmiando il Mezzogiorno, già vittima di numerosi casi di apertura di procedure fallimentari o di chiusura diretta delle imprese.
Le rilevazioni Movimprese realizzate da Infocamere per Unioncamere evidenziano il caso limite della Campania relativo al primo trimestre 2009.
Tra gennaio e marzo in Italia il bilancio nati-mortalità ha registrato un -30.706 unità, che in Campania si traduce in un -2075 aziende: è la caduta più evidente negli ultimi dieci anni. Napoli rappresenta la capofila in negativo con la chiusura di 614 Pmi con un calo dello 0,23%. In termini di percentuale il capoluogo è superato da Benevento (-1.08%) e Avellino (-0.54), entrambe sopra la media nazionale (-0.50%).
Il periodo critico non convince aspiranti imprenditori che preferiscono attendere tempi migliori per tentare la fortuna.
La conseguenza è che il territorio nazionale perde più aziende di quelle che riesce a far nascere, con le rimanenti che tentano ogni mezzo per riuscire a mantenersi sul mercato.