Rilancio ex Irisbus, Gruppioni non scioglie la riserva

Rilancio ex Irisbus, Gruppioni non scioglie la riserva

26 luglio 2018

Sono giorni decisivi per il futuro dell’ex Irisbus di Flumeri. La prossima settimana dovrebbe arrivare la risposta definitiva dal gruppo Gruppioni circa un possibile ingresso nel capitale di Industria Italiana Autobus.

Entro fine luglio, o al massimo per i primi giorni di agosto, la vertenza Industria Italiana Autobus dovrebbe poi tornare al vaglio del ministro per le Attività Produttive Luigi Di Maio.

Se scioglierà positivamente le riserve, Gruppioni sarà l’investitore privato pronto ad affiancare la nuova maggioranza che dovrebbe rilevare il 51 per cento di Industria Italiana Autobus. In base al quadro emerso dall’ultimo vertice al Mise con il ministro Di Maio, Invitalia sarebbe pronta ad entrare in azienda con il fondo Pmi Sud, Finmeccanica e, appunto, un altro investitore privato interessato.

L’attuale proprietà, che fa capo all’imprenditore Stefano Del Rosso, sarebbe pronta a fare un passo indietro, o quantomeno di lato, rinunciando quindi alla maggioranza del capitale e ripiegando su una partecipazione minoritaria.

Sciolto il rebus, e definiti i nuovi assetti societari, si potrà iniziare a ragionare sul futuro produttivo ed occupazionale dello stabilimento ufitano. A fine anno scade, come noto, la cassa integrazione e il sindacato teme che i circa 300 lavoratori irpini restino senza copertura. Dal ministero sarebbero già arrivate rassicurazioni sull’ulteriore proroga della cassa integrazione.