Rifondazione Comunista:”Cgil non ha invitato rappresentanti Ingroia”

11 febbraio 2013

“Riteniamo che la scelta della CGIL, anche se legittima, è del tutto offensiva nei confronti di Rivoluzione Civile non invitando i candidati irpini al confronto di questa mattina. – E’ la nota di Mario Guerriero di Rifondazione Comunista – La CGIL è anche la nostra casa, ma non perché con orgoglio portiamo in tasca la sua tessera, ma perché in più occasioni abbiamo condotto insieme battaglie importanti per il lavoro in questa provincia. Abbiamo ragione quindi a temere che i vertici CGIL anche ad Avellino si stiano comportando come i vertici del PD cercando di oscurare l’unica voce di dissenso rispetto alle politiche di austerità e di massacro dei diritti dei lavoratori. Inoltre vorrei dire con rispetto e stima al Segretario Enzo Petrozziello che la nostra presenza nel prossimo Parlamento sarà una presenza a difesa e garanzia del Lavoro e dei diritti dei lavoratori, e che inoltre faremo una seria battaglia per la Patrimoniale (visto che è stato oggetto della discussione di questa mattina) a differenza dei suoi ospiti che militano in forze politiche che hanno affossato la patrimoniale sostenendo il Governo delle Banche e dei poteri forti; lo stesso Governo che ha cancellato l’Articolo 18 e approvato la vergognosa Riforma Fornero. Ci sentiamo quindi un pò offesi ma non per questo continueremo a batterci per la difesa del lavoro e dell’autonomia dei sindacati dalla politica”.