Rifiuti – Sibilia in Parlamento: “Basta con lo spreco dei consorzi”

24 luglio 2008

Il senatore del Pdl, Cosimo Sibilia, ha presentato un’interrogazione al ministro per l’Ambiente e per la tutela del Territorio e del Mare Stefania Prestigiacomo e al Ministro per la Pubblica Amministrazione e per l’Innovazione Renato Brunetta, chiedendo di mettere fine allo spreco di denaro pubblico causato dai consorzi. Di seguito riportiamo uno stralcio del testo dell’interrogazione: “Al 29 febbraio 2008 risultano in servizio presso i 18 Consorzi di bacino 2086 lavoratori. Per il mese di febbraio il Commissario delegato ha trasferito ai Consorzi per fronteggiare la spesa dei lavoratori impegnati in attività di raccolta differenziata la somma complessiva di 4.172.000,00 euro pari 54.236.000 euro per 13 mensilità. A fronte di questo servizio i cittadini pagano: 0,015 euro per Kg di rifiuto conferito per Kg 2.737.500.000 su base annua pari a 41.062.000,00 euro. A ciò va aggiunta la maggiorazione di 0,018 euro per Kg prevista dall’art. 2, comma 5 dell’Ordinanza n.3286/2003. L’obbligo dei Comuni di avvalersi in via esclusiva dei Consorzi di bacino per lo svolgimento del servizio di raccolta differenziata è stato confermato dall’art.4 del decreto legge l’11 maggio 2007, n. 61, convertito, con modificazioni, in legge n.87/2007. Il predetto articolo fa salva l’utilizzazione, per tale servizio, dei lavoratori assegnati con l’Ordinanza 2948/1999. Con riferimento a quanto innanzi esplicitato il sottoscritto chiede di conoscere: la compatibilità delle maggiorazioni previste nelle Ordinanze 3286/2003 3529/2006 con quelle previste nell’art. 11 del Dl 23 maggio 2008, n.90; i risultati conseguiti da consorzi di bacino nella raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, avendo usufruito di finanziamenti commissariali; se non sia opportuno liberalizzare il servizio della raccolta differenziata restituendo ai Comuni la potestà di organizzare il servizio con costi inferiori e per una migliore proficuità della spesa; se non sia opportuno intervenire per l’effettivo scioglimento dei Consorzi di bacino nella Regione Campania, atteso che tale obiettivo doveva essere conseguito con effetto 29.04.2008, data di entrata in vigore della Legge Regionale 14 aprile 2008, n. 4 che ne prevede lo scioglimento, facendo risparmiare ai cittadini della Campania la partecipazione alla spesa di funzionamento di tali organismi, avendo la stessa Legge Regionale affidato alle Province tutte le funzioni amministrative concernenti la gestione integrata dei rifiuti”.