Rifiuti, ogni italiano produce 489 kg all’anno. Ma nel resto d’Europa va anche peggio

Rifiuti, ogni italiano produce 489 kg all’anno. Ma nel resto d’Europa va anche peggio

23 agosto 2019

Ogni anno gli italiani producono 489 chili di rifiuti, un dato leggermente superiore alla media europea di 486. Chi produce più rifiuti di tutti sono i danesi con 781 kg, mentre tra le grandi economie europee solo il Regno Unito (468 kg) ne produce meno della nostra Penisola.

I dati sono stati forniti da Eurostat e sono relativi ad un’indagine riferita al 2017. L’Ufficio statistico dell’Unione europea sottolinea come la produzione di rifiuti non sia cambiata in modo sostanziale dal 2016, mentre è in netto calo rispetto al picco di 525 chili di rifiuti per cittadino europeo registrato nel 2002.

Anche sul fronte italiano il dato è in notevole miglioramento rispetto a quando fu raggiunto il picco di produzione di rifiuti: 12 anni fa i chili pro-capite erano 546. A dimostrazione che le buone pratiche e l’educazione allo smaltimento differenziato stiano dando i risultati sperati. Bisogna anche tener conto del fatto che negli ultimi anni i consumi degli italiani sono diminuiti in modo significativo a causa della recessione economica.

Che vi sia un legame tra produzione di rifiuti e livello di reddito è più che un sospetto. Infatti Romania, Polonia e Repubblica ceca sono i paesi in cui si producono meno rifiuti urbani pro-capite mentre sono tutti abbondantemente sopra la media Ue paesi ricchi come Norvegia (748 kg), Svizzera (706) e la piccola Islanda (656).

L’eccezione alla regola si riscontra in paesi  decisamente benestanti come Belgio (410) e Svezia (452) che ogni anno buttano nella spazzatura una quota di rifiuti molto al di sotto della media europea, segno che anche i comportamenti e l’educazione incidono nel ridurre la produzione dei rifiuti.