Rifiuti in città, Cipriano: “Se IrpiniAmbiente non è in grado di garantire il servizio lo si dica”

Rifiuti in città, Cipriano: “Se IrpiniAmbiente non è in grado di garantire il servizio lo si dica”

10 ottobre 2017

Pasquale Manganiello – L’Associazione Ossigeno ha organizzato un confronto sul tema dei rifiuti, invitando in città uno dei massimi esperti del settore, il prof. Giovanni De Feo, docente di Ingegneria sanitaria ed ambientale dell’Università di Salerno nonché divulgatore scientifico di Greenopoli, il progetto di sensibilizzazione ideato per informare l’opinione pubblica su una corretta attuazione della raccolta differenziata.

Luca Cipriano evidenzia i dettagli dell’evento:

“L’iniziativa parte da un’emergenza, non ho mai visto una città così sporca e abbandonata e con un servizio di raccolta differenziata così inefficiente. Ossigeno continua a fare proposte per migliorare la qualità della vita degli avellinesi chiamando esperti che ci affiancheranno come il prof. De Feo, docente che conosce al meglio il sistema di smaltimento e di raccolta. E’ consulente di grandi realtà e grande divulgatore capace di avere un colloquio diretto con la gente per spiegare meglio agli avellinesi come tenere la città più in ordine. Il messaggio deve essere chiaro ed efficiente, va ridisegnato il sistema di pulizia della città.”

L’ex presidente del Teatro Gesualdo sottolinea come il sistema approntato dal Comune esibisca falle evidenti:

“L’idea è che bisogna fare chiarezza, c’è in essere un contratto da 12 milioni di euro con Irpiniambiente, se in questo contratto sono segnati nero su bianco una serie di servizi io mi domando perché non funziona. Sarebbe opportuno che chi ha responsabilità spieghi ai cittadini come vengano investiti milioni di euro da tanti anni per un servizio che non registra i risultati sperati. Se Irpiniambiente non è in grado di garantire il servizio lo si dica, andando sul mercato con una gara europea si troverà certamente un operatore capace di rendere pulita una città piccola come Avellino. Modifichiamo il sistema di raccolta differenziata – conclude Cipriano – rendendolo più pratico e frequente, ripristiniamo alcuni cassonetti mascherati nell’arredo urbano della città ma che consentano ai cittadini di orientarsi.”