Rifiuti – Gambacorta: “Sì alla solidarietà, no a nuove discariche”

26 novembre 2010

Avellino – Sì alla solidarietà, no a nuove discariche in Irpinia per consentire alla provincia di Napoli di uscire dall’emergenza rifiuti. Dopo le dichiarazioni del capo della Procura di Napoli Giandomenico Lepore che solo ieri ad Avellino ha ribadito la necessità della costruzione di una maxi discarica nel Sannio o in Irpinia – dalla Provincia di Avellino arriva un nuovo ‘altolà’. Così Domenico Gambacorta, assessore all’ambiente di Palazzo Caracciolo: “L’Irpinia ha già dato con 1,3 milioni di tonnellate di rifiuti accolti a Difesa Grande e 700mila tonnellate nel biennio 2008-2009 a Savignano Irpina, cifre che comprendono soltanto una minima parte dei rifiuti prodotti nella nostra provincia. Stessa cosa immagino sia accaduta per Benevento. La soluzione è semplice, basta applicare la legge in materia del 1997 che impone lo smaltimento ad ogni provincia dei propri rifiuti prodotti”.

La vicenda è approdata anche stamane nel corso del Consiglio provinciale quando il capogruppo del Centrosinistra Alternativo Amalio Santoro ha chiesto chiarimenti in merito. “Pustarza può accogliere 300 tonnellate al giorno – ha replicato Gambacorta – solo così può resistere fino a dicembre 2013 quando la capienza del sito verrà esaurita. Il vero pericolo però potrebbe arrivare dalla Regione Campania. Il principio della provincializzazione è sacrosanto – ha concluso Gambacorta – siamo per la provincializzazione solidale, anche perché una parte dei rifiuti di Avellino vanno già a finire al termovalorizzatore di Acerra dopo trattamento negli Stir. Sulla base di questo principio, credo sia giusto parlare di compensazione ma non possiamo ricevere rifiuti più di quanto ne produciamo”.


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