Rifiuti – Gambacorta chiarisce e… bacchetta il Pd

18 marzo 2010

Avellino – “Leggiamo le preoccupate parole del senatore del PD Enzo De Luca che dimostra, per l’ennesima volta, di non conoscere le problematiche dei rifiuti”: l’assessore provinciale Domenico Gambacorta, in seguito agli ultimi avvenimenti in materia rifiuti, chiarisce quanto accaduto a partire dallo scorso mercoledì.
“Nel tardo pomeriggio del 17 marzo, la Giunta Regionale della Campania – Area Generale di Coordinamento Programmazione e Gestione Rifiuti – ha disposto che, a seguito del blocco dei trasferimenti presso gli STIR di Santa Maria Capua Vetere e di Tufino, per 5 giorni (dal 18 al 22 marzo) vengano conferiti presso lo STIR di Pianodardine 50 tonnellate di rifiuti al giorno.
Tutto qua!
In piena campagna elettorale il Sen. De Luca non si è reso conto che tale sgradito regalo è stato fatto alla Provincia di Avellino dalla Giunta Regionale della Campania guidata dal suo amico e compagno di strada On. Antonio Bassolino, che dal 1 gennaio 2010 stabilisce i flussi dei rifiuti in regione.
Il Sen. De Luca dimentica, altresì, che la discarica di Savignano Irpino, voluta dal Governo Prodi con il decreto legge n. 61 dell’11maggio 2007, è il vero regalo che la Provincia di Avellino ha subito in questi anni.
E che, grazie all’apertura del termovalorizzatore di Acerra e delle discariche di Terzigno e Chiaiano di cui occorre dar merito al Presidente Berlusconi, Napoli e la sua provincia sono di fatto autonome e riescono a smaltire sul proprio territorio i rifiuti prodotti.
Infine una annotazione: dal 1 gennaio 2010 grazie alla provincializzazione, da sempre auspicata da tutte le forze politiche, si è registrata presso la discarica di Savignano Irpino una notevole diminuzione dei rifiuti conferiti , che dalle 50.000 tonnellate di media al mese dell’estate 2008, sono ridotte a poco più di 7.000 tonnellate nello scorso mese di febbraio.
Quanto poi al candidato del PD Pennetta, che parla di reality show della politica e del Governo, ci chiediamo se sia lo stesso che, in una seduta del Consiglio Regionale della Campania del febbraio 1994 propose di realizzare a Difesa Grande di Ariano Irpino la discarica a tutti ben nota, che ha ingoiato fino al 2007 quasi un milione e mezzo di rifiuti di tutta la Campania”.