Rifiuti, ferma Chiaiano: per 10 giorni ‘sacrificio’ Pianodardine

23 marzo 2011

“A causa della drastica riduzione dei conferimenti nella discarica di Chiaiano dovuta alla necessità di eseguire analisi di caratterizzazione del sito, funzionali al collaudo, i rifiuti di Napoli saranno conferiti negli impianti Stir della Campania. Non si prevedono al momento difficoltà, ma siamo consapevoli che ci troviamo in una fase delicata e che l’equilibrio già fragile possa divenire ancora più precario”.
A comunicarlo è l’Ufficio Flussi dell’assessorato all’Ambiente della Regione Campania, il quale riferisce di avere già approntato i dispositivi alternativi per ovviare al fermo dell’impianto che durerà dieci giorni. Durante questo periodo nella discarica di Chiaiano sarà possibile sversare solo 100 tonnellate al giorno.
Per evitare problemi alla città, domani i rifiuti di Napoli, per complessive 1240 tonnellate, saranno conferiti, secondo i programmi stabiliti, negli Stir di Giugliano (300 tonnellate), Tufino (250), Santa Maria Capua Vetere (340), Battipaglia (100), Casalduni (100) e Pianodardine (100), oltre che nella discarica di Chiaiano (50).
Nella giornata di oggi, inoltre, i rifiuti che non era stato possibile conferire a Chiaiano la notte scorsa, a causa delle manifestazioni di protesta, sono stati trasferiti negli impianti Stir di Santa Maria Capua Vetare, Tufino e Giugliano.
I conferimenti sono attualmente in corso. Ieri, complessivamente, tra Napoli e provincia, sono state conferite 2882 tonnellate di rifiuti, pari alla produzione giornaliera.