Rifiuti: An interroga il Ministro Pecoraro Scanio

26 luglio 2006

Roma – In una interrogazione urgente al Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio i parlamentari campani di Alleanza Nazionale Marcello Taglialatela, Mario Landolfi, Vincenzo Nespoli, Edmondo Cirielli, Antonio Pezzella, Giulia Cosenza, Italo Bocchino e Pina Castiello chiedono di sapere quali urgenti provvedimenti intenda assumere, oltre alla costituzione di nuove strutture con conseguente proliferazione di incarichi, per determinare nei confronti delle amministrazioni comunali inadempienti utili strumenti sanzionatori rispetto al mancato avvio della raccolta differenziata. Inoltre i parlamentari della Destra chiedono di conoscere quali iniziative il Ministro intenda mettere in atto per assicurare l’effettivo utilizzo dei lavoratori assunti per la raccolta differenziata, la cui forzata inoperosità non solo determina quotidianamente un danno erariale ma anche la disastrosa situazione che vede la regione Campania in generale, e la città di Napoli in particolare, quali ultime in graduatoria per le percentuali di raccolta differenziata. «La stragrande maggioranza delle amministrazioni comunali della Campania – spiegano – non hanno svolto le attività necessarie al fine del raggiungimento della percentuale di raccolta differenziata così come previsto dalla legge, senza che nei confronti dei sindaci responsabili siano stati presi provvedimenti sanzionatori, amministrativi ed economici. Inoltre la nomina di una nuova struttura di coordinamento e di supporto delle attività dei Commissari delegati delle regioni è stata interpretata dai maggiori mezzi di informazione come la istituzione di un vero e proprio super-commissario e la sua costituzione appare certamente contraddittoria con la dichiarata volontà di superare definitivamente e rapidamente la stagione dell’emergenza rifiuti e della presenza del commissario delegato».