Rifiuti: a Savignano la marcia, a Manocalzati Sodano

2 giugno 2005

Savignano/Manocalzati – “Ancora un ‘no’”, è questo che i cittadini di Savignano hanno voluto ribadire con la manifestazione che ha avuto luogo questo pomeriggio alle 16. Presenti ancora una volta, così come era accaduto nei mesi scorsi, nella zona a rischio non solo i cittadini locali ma tutti gli abitanti dei comuni limitrofi, nonchè i cittadini di Panni, Montaguto, coscienti di una scelta che manifesterà i suoi effetti sull’intero territorio, uniti per condividere un destino comune. E’ così che Località Ischia ha alzato la voce per l’ennesima volta, ha riacquistato l’anima battagliera assopitasi per un certo periodo ed ha levato il suo nuovo grido d’allarme. Modifica della segnaletica stradale, manifestazioni, consegna delle chiavi: tutto per rimarcare il fatto che Località Ischia non si tocca. “Nessuna discarica di fos e sovvalli deve interessare il territorio della valle del Cervaro”. Una presa di posizione che deve far riflettere sulla complessità della situazione rifiuti in Campania che molto spesso si scarica sulle realtà periferiche della Regione. L’assenza di regole certe e soprattutto il bisogno di costruire dal basso politiche interregionali condivise di sviluppo richiedono con forza una concreta azione di concertazione tra Enti. Ma a quanto sembra non sempre le scelte che appaiono indicate ottengono un consenso unanime. Intanto la questione rifiuti, o meglio dell’Irm non accenna a spegnersi. Ognuno, istituzioni comprese, vogliono vederci chiaro. Questa sera il sopralluogo del senatore Tommaso Sodano per fare il punto.