Rifiuti a Pianodardine, l’azienda non accetterà scarti provenienti dall’esterno

Rifiuti a Pianodardine, l’azienda non accetterà scarti provenienti dall’esterno

11 giugno 2015

Nasce il caso relativo al nuovo impianto di rifiuti che dovrà essere realizzato a Pianodardine. Secondo i rumors, la Aliberti Donniacuo Srl, che ha ottenuto il permesso, non sarebbe interessata a materiali provenienti dall’esterno. Tale notizia allontana, in modo definitivo, la minaccia relativa all’arrivo di balle o scarti di sconosciuta provenienza.

La società dovrebbe occuparsi soltanto di materiali, presenti all’interno della stessa filiera aziendale. Il gruppo della Valle del Sabato, seguendo i vincoli della Regione Campania, utilizzerebbe le proprie attrezzature per recuperare carta, cartone e legno, tramite la tecnica dello confezionamento. L’impresa non dovrebbe accettare oggetti provenienti dai Comuni, dagli enti sovracomunali o da altre realtà del tessuto produttivo locale e non dovrebbe fondere alcuna sostanza, effettuando soltanto una cernita ed una selezione degli imballaggi. Dovrebbero essere trattati prodotti alimentari non pericolosi per la salute. Lo stabilimento, inoltre, non potrebbe accettare neanche ferro o altre sostanze complesse. La plastica dovrebbe essere recuperata soltanto in modo parziale.

Il rischio di eventuali fumi velenosi, pertanto, non dovrebbe esserci. La realtà produttiva, specializzata nel recupero dei materiali, sarà oggetto di controlli periodici. L’azienda, però, preferisce mantenere il silenzio. L’Aliberti Donniacuo Srl, quindi, sceglie di non pubblicare informazioni, relative alla nuova autorizzazione ed al rispetto delle principali normative ambientali, previste dal regolamento di Palazzo Santa Lucia.