Ricorso Irpiniambiente, De Luca: “Si apre fase dialogo con Comuni”

28 agosto 2014

Avellino – La società Irpiniambiente incassa l’esito favorevole del Consiglio di Stato al ricorso presentato contro la sentenza del Tar per la legittimità dei costi di trattamento e smaltimento dei rifiuti applicati ai comuni serviti. Il ricorso, presentato per conto della società, dall’avvocato Viglione, è stato accolto dal Consiglio di Stato che ha così ribaltato al sentenza del Tribunale amministrativo.

Soddisfazione è stata espressa dal direttore generale della società, Dottor Felicio De Luca, il quale dichiara: “La sentenza del Consiglio di Stato dimostra la piena legittimità delle tariffe applicate dalla società. Anche nel merito, la quinta sezione ha valutato congrue le tariffe, in virtù di due aspetti che più volte la stessa società ha ribadito – spiega De Luca – e che fanno riferimento sia agli oneri fissati dalla Regione per quanto concerne lo smaltimento presso l’impianto di Acerra e i costi fissi di gestione degli impianti della società (Stir) rispetto ai sempre più esigui quantitativi di rifiuti lavorati. La sentenza del Consiglio di Stato – conclude De Luca – può aprire anche una nuova fase di dialogo e di collaborazione tra la società e i comuni serviti, in un momento di transizione delicato, dove non è solo la variabile costo, tra l’altro legittimo, l’elemento dirimente della riorganizzazione del ciclo integrato dei rifiuti alla luce dei nuovi assetti delineati dalla normativa regionale”.