Richardson: “Ho avuto poche chance di tiro, dobbiamo migliorare”

6 novembre 2013

Avellino – Le ultime due di campionato (la gara vinta in casa contro Roma e la disfatta di Masnago) hanno restituito, tra i tanti interrogativi che stanno accompagnando l’avvio di stagione della Scandone Avellino, anche quello relativo a Jeremy Richardson. L’ala di Allentown non sta attraversando il migliore dei momenti. Lo testimoniano le cifre: 6 punti in totale nelle due gare contro Roma e Varese, 0/1 da tre con la miseria di soli 7 tiri dal campo presi nel doppio turno (aveva tirato 16 volte nelle prime due uscite). “Non ho avuto molte chances di tiro – ammette J-Rich – Vuoi la difesa avversaria, vuoi il nuovo sistema di gioco di quest’anno, non sono stato in grado di giocare ancora al mio livello”.
Domenica si rigioca ancora in trasferta, stavolta contro Cantù: “E’ sempre difficile fare bene lontano dal campo amico ma abbiamo una buona squadra e proveremo a battere l’avversario. Personalmente faccio del mio meglio, sia in attacco che in difesa”.

Lo scorso anno al Pianella, Richardson siglò 14 punti registrando però una delle peggiori prestazioni al tiro da tre. Ma sulle prime gare della Scandone, Richardson spiega: “Non credo siano state tutte negative. Abbiamo raccolto sinora due sconfitte e due vittorie, però lavoriamo duramente per migliorare gara dopo gara. Io e miei compagni stiamo imparando a conoscerci. Non abbiamo avuto modo di fare la preseason al completo e questo ci sta penalizzando. Il problema non è del singolo ma di tutta la squadra – conclude – Dobbiamo essere bravi a fare piccoli progressi, giornata dopo giornata, seguendo sempre le indicazioni del nostro coach”. (@antopirolo)