Ricatta amante che si uccide: rinviata a giudizio

Ricatta amante che si uccide: rinviata a giudizio

21 gennaio 2020

Rinviata a giudizio una 42enne rumena accusata di tentata estorsione e istigazione al suicidio. La donna, presunta amante di un 47enne di Ariano Irpino, nel 2017 avrebbe minacciato l’uomo di raccontare tutto alla moglie, aggiungendo anche di essere incinta, e questo avrebbe spinto lui a suicidarsi. Il giudice per le udienze preliminari di Benevento ha rinviato a giudizio anche un 65enne accusato di favoreggiamento della prostituzione.
Le indagini sono iniziate dopo il suicidio del camionista. Gli investigatori sono partiti dalla sua lettera d’addio. Una richiesta di perdono. Gli inquirenti, dopo l’analisi dei tabulati telefonici e delle chat whatsapp, avevano ricostruito la relazione con la donna.