VIDEO/ Rete oncologica, Moscati in pole position. Percopo: “Più vicini ai pazienti”

5 marzo 2019

Marco Grasso – “Con le prime assunzioni al Pronto Soccorso abbiamo invertito il trend. E’ chiaro che migliorare ulteriormente il primo servizio di accoglienza vuol dire ottimizzare anche quello che avviene negli altri reparti”. Il direttore generale del Moscati Angelo Percopo guarda con cauto ottimismo al futuro. “Stiamo lentamente uscendo da una fase di emergenza cronica, superata grazie all’abnegazione del personale. Ora ci sono le condizioni per iniziare a programmare il futuro con un minimo di tranquillità in più”.

Moscati in pole position con il Decreto n° 98 del 20 settembre 2016 che istituisce la Rete Oncologica Campana che si pone una pluralità di obiettivi tutti volti a migliorare la presa in carico dei pazienti oncologici attraverso l’integrazione dei servizi presenti sul territorio regionale per garantire multidisciplinarietà nell’intero percorso assistenziale e interventi adeguati e tempestivi. La Roc si articola in diversi centri di riferimento, coordinati dall’Istituto Nazionale dei Tumori IRCCS “Pascale” di Napoli.

L’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino, rispondendo a determinati e definiti parametri, è stata individuata come Centro di II livello o Centro Oncologico di Riferimento Polispecialistico (Corp) con funzioni diagnostico-stadiative, terapeutiche e di follow-up oncologico. Come indicato dal decreto, il Corp dell’Azienda “Moscati” ha attivato, al suo interno, i Gruppi Oncologici Multidisciplinari (Gom) per la gestione dei pazienti affetti da tumore e la definizione di appropriati percorsi assistenziali.

Il nuovo servizio è stato al centro di un meeting che ha visto la presenza di Attilio Bianchi, Direttore Generale dell’Istituto “Pascale”, del Direttore Sanitario dell’Azienda “Moscati”, Maria Concetta Conte e Antonella Guida, Dirigente di staff della Direzione Tutela della Salute della Regione Campania.

Il coordinatore scientifico della Roc, Sandro Pignata, si è soffermato sulla cabina di regia della rete. Il Corp attivato al “Moscati” è stato illustrato da Cesare Gridelli, Direttore del Dipartimento di Onco-Ematologia dell’Azienda e coordinatore del Centro. “Il collegamento tra patologie e condizioni ambientali c’è, anche se mancano ancora dei dati ufficiali che ci consentano di avere un quadro più preciso e dettagliato”, ha precisato a margine del confronto.

“Sottoporsi a controlli continui e periodici e sposare uno stile di vita salutare restano fattori fondamentali per ridurre il rischio”, ha precisato Gridelli, sottolineando come “ad un numero di casi sensibilmente inferiore rispetto al Nord, corrisponde al Sud un tasso di mortalità maggiore per il deficit degli screening. La provincia di Avellino, però, è quella campana con il tasso di mortalità inferiore”.