Rete oncologica in Campania, Iannace: “Passi in avanti, ma difficoltà per il reperimento di risorse umane”

Rete oncologica in Campania, Iannace: “Passi in avanti, ma difficoltà per il reperimento di risorse umane”

18 luglio 2019

Importanti audizioni questa mattina in Commissione Sanità della Regione Campania. Sono stati ascoltati i referenti delle aziende ospedaliere campane, delle Asl di Napoli, Caserta, Avellino, Salerno e Benevento, e alcuni professori universitari della “Federico II” e della “Luigi Vanvitelli”, sull’attuazione della Rete Oncologica in regione Campania.

Il presidente della Quinta Commissione consiliare permanente, Stefano Graziano, ha ringraziato il consigliere Carlo Iannace per aver sollecitato la realizzazione della rete oncologica che collega tutte le realtà sanitarie campane che accompagnano il paziente oncologico nell’intero percorso di cura.

“Sono stati fatti passi da gigante nel trattamento del paziente che è completamente cambiato – ha dichiarato Iannace -, ma rimane la difficoltà nell’attuazione della rete oncologica per quanto riguarda il reperimento di risorse umane. Sia a livello nazionale che regionale c’è, ad esempio, carenza di anestesisti. Questa mattina abbiamo ascoltato con molta attenzione i singoli interventi per recepire le istanze del territorio e contribuire a velocizzare l’attuazione della rete oncologica”.

“Un lavoro che ha già fatto molti passi in avanti anche grazie al professore De Placido, direttore di Oncologia Medica alla Federico II di Napoli, che venti anni fa ha dato inizio a quella che è diventata una vera e propria battaglia di vita per tutti noi. Perché con la rete oncologica cambia completamente il modo di trattare i pazienti, supportati non dal singolo ma dall’intera regione e questo per il paziente è fondamentale. Viene assistito durante tutto il percorso di cura, dalla presa in carico alle terapie post intervento, senza mai essere lasciato solo. Per questo è necessario modificare anche il discorso sulla formazione dei medici” conclude Iannace.