Replica ai Ds, Covotta smorza i toni

29 giugno 2005

Il botta e risposta in casa centrosinistra sembra quasi non fare più notizia. Ds e Margherita continuano il dialogo a distanza senza riuscire, per il momento, a trovare un punto di incontro. La Quercia, nella persona del suo segretario provinciale, Raffaele Aurisicchio, lancia l’ennesima sfida al Fiorellino: ripartire da politiche innovative all’insegna della modernità. Concetto, che a dire dell’esponente diessino, non rientrerebbe nell’ottica margheritiana. Il partito di via Tagliamento risponde con moderazione. “Abbiamo dimostrato attraverso l’aggregazione di più anime, da quella cattolica a quella ambientalista a quella liberale, di essere aperti ad un’idea di modernità che va oltre le parole”. Ad affermarlo il segretario provinciale della Margherita Domenico Covotta che ribatte così alle stoccate lanciate dai Ds. “Il partito ha fatto della chiarezza il punto di forza dell’attività politica, confermata dagli eccellenti risultati elettorali ottenuti alle regionali e che trovano corrispondenza nella radicata azione che il gruppo sta conducendo sul territorio. Abbiamo lavorato per costruire questa coalizione e ne siamo garanti… nel rispetto degli eletti. Non si può considerare il tavolo di centrosinistra come momento spartitorio, ma come punto di riferimento”. Insomma il centrosinistra come guida. E alla provocazione ‘lista unitaria’, l’immediata risposta: “La Margherita – conclude Covotta – ha sempre sostenuto la propria autonomia nel contesto della coalizione. Con il Congresso di Venticano, due anni fa, infatti, abbiamo stilato un documento dove ribadivamo tale linea. Linea che si è dimostrata vincente”. (di Marianna Morante)