Regione spinge Air a subentrare in parte nei servizi affidati EavBus

30 luglio 2014

L’Air pronto a subentrare all’EavBus in Campania? Non è una bufala ma quanto potrebbe accadere tra pochi giorni. C’è chi ritiene questa scelta sintomo di affidabilità e buona gestione da parte della società irpina, ma c’è chi si preoccupa che l’operazione immaginata dalla Regione Campania, proprietaria dell’Air porterebbe in cattive acque la stessa che non riuscirebbe a reggere l’urto. L’idea è quella di affidare i servizi ex EavBus ormai affondata. La norma è nel collegato alla finanziaria regionale. Ma ora visto che l’intenzione del Governatore Caldoro è quello di presentare un maxiemendamento con la fiducia, bisognerà capire se questa norma verrà inserita nuovamente. L’Air spa si ritroverebbe a dover espletare i servizi su Napoli, Caserta, Avellino e Benevento. Non è un mistero che l’EavBus ha un numero considerevole di dipendenti e ciò peserebbe non poco sui bilanci dell’azienda irpina. L’Eavbus, secondo indiscrezioni lascerebbe all’irpina Air tutto il settore su gomma, conservando quello su ferro.

“Con una norma nel Collegato, la Giunta Caldoro affonda Eav e affida il trasporto su gomma ad Air”. E’ quanto afferma il consigliere regionale del Pd Antonio Amato. “E’ palese che il governo regionale non sa più come tirare fuori Eav dalla crisi e la condanna al fallimento senza alcuna possibilità di ripresa e mettendo a rischio il futuro dei lavoratori. Quanto al sistema di trasporto – aggiunge Amato – quello non esiste più da tempo perché il governo Caldoro e l’assessore Vetrella lo hanno distrutto. Ci batteremo con tutte le nostre forze contro questo sciagurato provvedimento che viene imposto al Consiglio violando tutte le regole”.