Regione – Privatizzazione dell’acqua: il dissenso di Angelo Giusto

8 luglio 2005

Privatizzazione dell’acqua: un provvedimento che proprio non convince e per cui continua a battersi l’on. Angelo Giusto, presidente della Commissione Sanità alla Regione Campania. Ed in coerenza con tutte le iniziative assunte sul problema delle acque il consigliere ha presentato, insieme ad altre forze politiche, un ordine del giorno per discutere sull’argomento durante la prossima seduta consiliare. Sulle stesse problematiche, acqua, rifiuti ed energia, Giusto aveva già scritto ai presidenti delle Giunte regionali del Mezzogiorno per avere una visione comune in merito agli argomenti proposti. Una unità di vedute, dunque, che potesse essere sostenuta dall’intero centro sinistra. Dunque, a parere del consigliere diessino, torna utile ed urgente una presa di posizione del Consiglio che si pronunci su questa delicata materia. Una richiesta redatta, peraltro, in un documento in cui si richiede “…la sospensione degli effetti e la conseguente revoca della delibera che assegna ai privati la concessione delle sorgenti per l’imbottigliamento delle acque minerali e sorgive della Campania. Si fa inoltre richiesta della sospensione degli effetti della delibera che prevede la consegna del ciclo idrico integrato di Ato2 e Ato3 da parte della Regione Campania ad Eni Acqua Spa. Tale delibera non sancisce solo il principio della mercificazione dell’acqua ma è da ritenersi del tutto illegale sotto il profilo giuridico. E’ infatti oggetto di ricorso al Tar”.