Regione – Fondi a chi stabilizza i precari con il progetto Record

9 marzo 2006

Partono in Campania le prime misure contro la precarietà. La particolare gravità in cui verte il mercato del lavoro della nostra Regione impone infatti delle misure speciali, volte ad incidere sul tasso d’occupazione, oggi inferiore ai parametri fissati dal Consiglio Europeo di Stoccolma e da quello di Lisbona. Su queste basi nasce il progetto Record (Regolamento della Campania per un’Occupazione Regionale Duratura). La finalità dell’intervento è quella di migliorare la qualità del lavoro attraverso lo sviluppo dell’occupazione stabile: le imprese con unità a tempo determinato potranno utilizzare i fondi per la formazione per stabilizzare i propri precari. I nuovi contratti non potranno essere inferiori alle 30 ore settimanali. I contributi saranno erogati per singola unità lavorativa. Previsti 4000 euro per lavoratori con età superiore ai 35 anni, 6000 per le donne appartenenti alla stessa fascia. 5000 gli euro a disposizione dei lavoratori d’età superiore ai 45 anni, elevabili a 7000 qualora si tratti di una lavoratrice. Gli aiuti derivanti dei fondi Record saranno in tutto 57 milioni di euro. La fase di sperimentazione avviata prevede l’impiego di 15 milioni, di cui 5 saranno specificamente dedicati all’occupazione femminile. Il progetto Record coinvolge le aziende grandi, medie e piccole, che si trovano nell’area dei “Distretti Industriali” e “Sistemi a vocazione industriale” individuate in Campania dai documenti di programmazione dei Fondi Strutturali per il periodo 2000-2006. Le imprese che vorranno beneficiare dei contributi dovranno rispettare il contratto nazionale di categoria e non dovranno aver eseguito licenziamenti individuali o collettivi nei 12 mesi precedenti la richiesta d’accesso ai fondi Record. Non deve esservi inoltre alcuna pendenza di giudizio o condanna passata in giudicato in materia di licenziamenti. La concessione dell’aiuto infine sarà erogata esclusivamente alle aziende che sottoscriveranno l’impegno a mantenere quel posto di lavoro per almeno 5 anni dalla data d’assunzione. Un sistema di regole rigide, che prevede anche un meccanismo sanzionatorio per tutte le imprese che non rispetteranno gli impegni presi con Istituzioni e lavoratori. Con il regime Record si punta quindi al lavoro di qualità, si chiedono agli imprenditori impegni seri, si volta pagina rispetto alla crescente precarietà che caratterizza le politiche del lavoro in Italia, collegando finalmente la formazione alla stabilizzazione dei contratti a tempo determinato. Entrambi i provvedimenti pubblicati rappresentano un’importante innovazione dal punto di vista procedurale. È infatti previsto l’invio on line delle proposte da parte delle aziende interessate. I progetti dovranno essere presentati, a partire dal 20 febbraio 2006, mediante un’apposita procedura informatica cui è possibile accedere attraverso il portale della Regione Campania. Per l’Avviso relativo ai contratti di lavoro a tempo indeterminato, digitando l’indirizzo: http://avvisofse.regione.campania.it/record, mentre per l’Avviso relativo alla formazione continua l’indirizzo: http://avvisofse.regione.campania.it/avvisopit. La procedura predisposta consentirà all’Amministrazione regionale di ridurre notevolmente i tempi per l’esame, la valutazione e l’approvazione delle proposte. ( da Ufficio Stampa –Regione Campania)