Regione – D’Ercole: “Sui vertici sanità si intervenga con una riforma”

10 settembre 2005

“Il bubbone esploso nel mondo della Sanità in Campania non può e non deve trasformarsi nel solito polverone che va via con la prima folata di vento”. Continua la battaglia che il consigliere regionale Franco D’Ercole, in quota An, sta manifestando da tempo. “L’episodio denunciato è la cartina al tornasole di un sistema che, lungi dal garantire il riconoscimento delle migliori professionalità, che da noi non mancano, riafferma l’arrogante strapotere della partitocrazia. Del resto anche le grida scandalizzate di tanti benpensanti sono ipocrite e ripugnanti: il malcostume era arcinoto a tutti, oggi è venuta fuori soltanto la prova. Ma la politica non è un’aula di tribunale ed ha il dovere di prevenire gli arbitri di potere. E’ per questo che ritengo necessaria la modifica normativa relativa alla scelta dei vertici della sanità, rimettendo il giudizio nelle mani di luminari che possano valutare i concorrenti senza subire condizionamenti politici o di altra natura. In questo senso utilizzerò l’imminente visita del ministro Storace, sollecitandolo ad avviare il processo di riforma normativa. Del resto la salute non può non rientrare nel concetto di ‘interesse nazionale’ per il quale An si è battuta nel quadro della riforma costituzionale in itinere”.