Regione, De Luca prepara il mini rimpasto in Giunta: all’UdC l’assessorato al Turismo

Regione, De Luca prepara il mini rimpasto in Giunta: all’UdC l’assessorato al Turismo

25 gennaio 2016

Il grande gelo tra il Presidente della Giunta regionale campana Vincenzo De LucaPatrizia Boldoni, presidente della Scabec (la società della Regione Campania che si occupa di beni culturali e turismo) e consigliere al turismo delegata dal Governatore, potrebbe costringere l’ex sindaco di Salerno ad accelerare sull’allargamento della sua squadra di Governo.

Pomo della discordia tra De Luca e l’ex compagna di Corrado Ferlaino, il recente endorsement della Boldoni alla campagna elettorale di Antonio Bassolino, candidato sindaco alle primarie per le comunali di Napoli e acerrimo nemico di De Luca.

L’inquilino di Palazzo Santa Lucia starebbe dunque meditando di cogliere l’occasione per preparare a stretto giro un mini rimpasto in Giunta: gli assessori dovrebbero passare da 8 a 10 nelle prossime settimane.

La trattativa è già stata avviata da tempo con l’UdC e col Pd. A Giuseppe De Mita, leader campano dei centristi, il governatore avrebbe offerto la delega al Turismo mentre al Pd andrebbero i Trasporti.

Si tratterebbe però di una mossa che rappresenterebbe comunque solo il primo tempo di un rimpasto più ampio, considerato strategico alla vigilia delle amministrative di primavera.

Al netto dei rumors di corridoio, in casa UdC, si sta lavorando per portare nella squadra di Governo di De Luca un riferimento di una delle due province (Caserta o Napoli nella fattispecie, ndr) che non hanno avuto eletti lo scorso maggio; tra i dem la scelta cadrebbe invece sul nome di Mario Casillo.

Da sottolineare infine le dichiarazioni in merito rilasciate stamane da Ciriaco De Mita a Conchita Sannino su Repubblica: “La nomina di un assessore Udc al Turismo è una circostanza del tutto indipendente, è slegata dalle dimissioni della signora Boldoni, che è solo un consigliere del presidente – ha detto il sindaco di Nusco – Quella scelta rientra nel discorso più ampio che abbiamo con De Luca, ed è una cosa che doveva essere fatta: ma come si sa, parliamo dialetti diversi io e De Luca, per cui non prevedo più niente”.