“Se la Regione corre, la Comunità Montana frena”, l’attacco dei sindacati

“Se la Regione corre, la Comunità Montana frena”, l’attacco dei sindacati

10 dicembre 2017

“Dopo la beffa subita dagli operai a tempo determinato della Comunità Montana dell’Ufita, ora tocca ai lavoratori con contratto fisso che, con l’arrivo dei decreti dalla Regione di circa 2.500.000,00 euro si vedranno pagati solo tre mensilità, di cui uno con disponibilità di cassa, a fronte dei sei vantati con un avanzo di liquidità supposta, di circa 1.000.000,00 di euro”.

E’ quanto dichiara Antonio De Lillo, Segretario Generale Territoriale UILA di Avellino-Benevento, che attacca l’Ente Ufitano di nascondere ancora una volta la verità sulle risorse giacenti e sottolinea il silenzio della politica su una questione così delicata.

Ora sale la tensione anche tra gli operai a tempo indeterminato, che non si spiegano l’atteggiamento dell’Ente “… tenuto conto che i crediti alimentari hanno priorità assoluta. Che la decisione presa dalla Comunità Montana sia assurda, sta nel fatto che anche l’attuale vice presidente si è rassegnato, presentando le proprie dimissioni”.

“Il rischio di questa scelta, frutto di un disegno ancora non conosciuto – prosegue la nota del segretario – è che se a questi  lavoratori se non si salda il credito da lavoro dipendente con le risorse che ad oggi ci sono, possa crearsi la condizione di una tassazione separata, quindi un ulteriore danno economico con la perdita di alcuni benefici fiscali (detrazioni per i carichi familiari ed altro)”.

“Noi come Fai-Flai­-Uila ci batteremo affinché certe decisioni che vanno contro i lavoratori e lo sviluppo della tutela ambientale del  territorio, non passino. Nel frattempo, Fai-Flai-Uila si autoconvocheranno martedì 12 Dicembre per un incontro con i vertici dell’Ente”, conclude la nota.