Regione, Alaia: “De Luca governerà. No a decisioni contro la volontà elettorale”

Regione, Alaia: “De Luca governerà. No a decisioni contro la volontà elettorale”

12 giugno 2015

On. Alaia, lei ha trovato il suo bacino di voti più significativo nel Mandamento con ben 1965 consensi, battendo anche l’uscente Pietro Foglia. Qual è il suo legame con questo territorio?

“Il Mandamento è il nucleo ‘originario’ – per così dire – della mia attività politica: è il legame indissolubile con i luoghi in cui, da sempre, vivo e faccio politica. Il mio radicamento qui è dovuto alla presenza costante e continua sul territorio. Io ci sono, sempre. E non solo in campagna elettorale. Vivo la politica con spirito di servizio e grande senso di responsabilità e la mia coscienza mi impone non solo di ascoltare le ragioni delle comunità, ma anche – e soprattutto – di dare risposte ai problemi”.

Lei ha dichiarato che non servono programmi ‘copia e incolla’ ma azioni concrete. Cosa intendeva?

“Io sono uno che vive la politica con passione, con il coinvolgimento di chi sente sulla propria pelle i segnali di crisi che vengono dal mondo reale. Ciò mi porta ad essere quanto mai sensibile alle problematiche effettive del quotidiano: lavoro che non c’è e non si crea, scarsa attenzione al sociale e alle fasce deboli, mancata pianificazione programmatica e di sviluppo territoriale, sanità allo sfascio, sistema di trasporti deprecabile. Sono tante le criticità delle nostre aree e, il mio dire che non servono programmi copia e incolla, sta a significare che il tempo delle chiacchiere e dei proclami è finito! Non serve fare sfoggio di lunghissimi buoni propositi, magari frutto di ricalco, senza alcuna attuativa. La politica, quella in cui credo, è fatta di pensieri conformi alle azioni, ossia di aderenza tra parole e fatti. La mia campagna elettorale si è fondata su alcune linee guida, dei punti chiave su cui lavorare durante la consiliatura. E da lì intendo partire, nell’imminenza dell’impegno che mi attende, con la priorità di creare nuove e fattive ipotesi di sviluppo e lavoro”.

Non ha avuto ancora il suo epilogo la querelle relativa alla proclamazione della Giunta regionale. La Campania avrà un presidente?

“Credo che presto si ‘dissolverà’ la nube di incertezza che aleggia sulla proclamazione della Giunta. E la Campania avrà un forte, rappresentativo presidente: Vincenzo De Luca ha la tempra necessaria per governare e – saldo alla guida – condurrà la nostra Regione fuori dalla crisi in cui è impantanata. L’elettorato ha scelto, ha fortemente voluto De Luca al posto di Caldoro e credo che ogni scelta che vada contro la volontà decisionale delle urne, potrà avere ripercussioni non solo impopolari, ma anche disgreganti del tessuto sociale”.

Dopo la sua elezione molti sono saliti sul carro del vincitore. Come intende gestire un’elezione importante ma carica di aspettative?

“Il carro del vincitore esercita una certa suggestione – perciò – fa presto a riempirsi! Vorrei poter dire che questa elezione non nasce dal nulla: è frutto di lavoro sui territori, di impegno, di dedizione e di legami fiduciari, intessuti con costanza e continuità nei paesi d’Irpinia. E’ il risultato di una sinergia di forze concomitanti:da soli, lo dico sempre, non si va da nessuna parte! Con questo voglio dire che, di base, c’è un lavoro di squadra e, sicuramente continuerà, perché io considero questa elezione un nuovo punto di partenza, non certo un punto di arrivo. Certo, sento a pieno il carico di responsabilità della mia elezione. Ma, ho scelto io di vivere questa candidatura e di accettare la sfida e, nella consapevolezza di non dover disattendere le aspettative in me riposte, dedicherò energie e risorse al mio impegno in Regione Campania, cercando di dare dignità di rappresentanza a chi mi ha dato fiducia”. 

Subito dopo i risultati del voto la segreteria nazionale di Centro Democratico ha ironizzato sull’esultanza di Scelta Civica per il 3% ottenuto dalla lista di Centro Democratico – Scelta Civica in Campania, sottolineando come i candidati di Scelta Civica rappresentassero meno del 10% del totale dei candidati. Dal punto di vista politico come ne esce quest’alleanza e quale sarà il futuro in Campania del partito fondato da Mario Monti?

“Sinceramente, credo che questo tipo di polemiche, abbia poco a che fare con il mio modo di vivere la politica: non mi interessano le sterili discussioni sui numeri, sulle percentuali o altro. So che abbiamo avuto una grossa e più che soddisfacente risposta dall’elettorato e – considerando l’alto tasso di astensionismo e la ‘caduta’ di altri partiti che già erano radicati in Irpinia; vorrei potermi ritenere più che gratificato! Non indugerei, perciò, nella conta delle percentuali ma, piuttosto, mi interrogherei sulle ragioni dell’astensionismo e su come ricreare le condizioni di fiducia con l’elettorato. E anche, su come amministrare, ora, il consenso ricevuto. Occorre rimboccarsi le maniche e prendersi la responsabilità di scelte di governo, senza ipotecare il futuro, per quanto mi riguarda”.

Quali sono i suoi obiettivi a Palazzo Santa Lucia e cosa si aspetta per l’Irpinia da questi cinque anni di governo del Centrosinistra?

“Con l’ Irpinia nel cuore, è il motto che ha accompagnato la mia campagna elettorale: l’ho scritto sui manifesti, l’ho ripetuto ad ogni incontro. Le mie parole erano semplici, ma essenziali nel loro contenuto: ho voluto trasmettere l’emozione e l’orgoglio di essere irpino. E anche il coraggio e la determinazione di appartenere a una Terra che sa lottare per riavere la dignità che merita! Abbiamo una congiuntura di forze più che congeniale: 4 consiglieri di maggioranza in Consiglio Regionale. Ora dobbiamo fare quadrato, avere capacità di proposizione e di elaborazione progettuale. Noi dobbiamo creare le condizioni di sviluppo qui, in Irpinia, per riqualificare l’esistente e valorizzare le risorse umane e produttive, che qui eccellono, per evitare le ‘fughe’ continue dai nostri paesi. Saremo noi, il governo di centrosinistra – mi auguro – a ridare segnali di speranza all’Irpinia. E a restituire, così, il futuro ai nostri figli”.