Regionali – L’Udc presenta i candidati irpini con l’impegno di rilanciare i moderati

by 12 marzo 2005

Antonio Macario, Carmine Antonio De Vita, Crescenzo Pratola, Gennaro Romei, ieri alla sede di via Fratelli Del Gaudio per presentarsi agli elettori. Presenti e non poteva essere altrimenti, Arturo Iannaccone e l’ing. Angelo D’Amelio candidato nel listino del presidente Italo Bocchino. Poche battute ma chiare. Comincia il massimo esponente dell’Udc Iannaccone che spiega il criterio di scelta dei candidati in corsa verso Palazzo Santa Lucia. “Abbiamo deciso di impegnare i livelli istituzionali del partito come Enzo Pratola, Angelo D’Amelio la cui presenza nel listino garantisce, in caso di vittoria, la presenza di un consigliere regionale che potrà al meglio rappresentare le esigenze del territorio. Contrastando la politica delle passerelle. Abbiamo tenuto conto di un criterio di territorialità. Riteniamo che la candidatura di Gennaro Romei possa fare da traino nella città di Avellino. Quella di Carmine Antonio De Vita invece fondamentale per imprimere una svolta nella realtà solofrana. Di Antonio Macario, da sempre capo della segreteria dell’Udc alla Regione Campania, affinché si faccia carico delle condizioni di marginalità”. E poi una puntualizzazione: “Al di là delle contraffazioni il nostro partito ha il marchio dop: quello dei Democratici Cristiani. Vuole rappresentare la cultura moderata e riaffermare i valori centrali di solidarietà delle fasce deboli; guardare a quelle più dinamiche della nostra provincia che viene relegata in una condizione di subalternità. Riteniamo necessaria la svolta perché la Regione è soffocata dall’emergenza”. Sulla stessa scia il capogruppo consiliare del Comune di Avellino Gennaro Romei che aggiunge: “La mia candidatura nasce per dare una presenza maggiore per quelle che sono le istanze della provincia di Avellino. E’ una candidatura di semina che speriamo sia fruttuosa”. “Credo che ci sia la necessità – dichiara Pratola – di dare un contributo forte ai moderati. Affinché si capisca il fallimento di Bassolino e i disastri che ha arrecato”. “Ho visto da vicino le malefatte del presidente della Campania, penalizzato da una maggioranza litigiosa e da un Consiglio regionale promotore solo di grandi annunci”. In sostanza – conclude l’esponente di Lioni Angelo D’Amelio – candidature tese “a mandare a casa un sistema politico fatto di clientele”.


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