Regionali, il ministro Boccia: “Non è da escludere voto in estate”

Regionali, il ministro Boccia: “Non è da escludere voto in estate”

3 maggio 2020

Alpi – “Se il parlamento dovesse avere nuove valutazioni scientifiche sull’ipotesi di aprire una finestra elettorale in estate, il parlamento è sovrano e il governo si rimettera’ alla sua volontà. Nessuno lo esclude”. Così il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, intervenendo nel corso di “Mezz’ora in piu'” su Rai3, non ha escluso la possibilità di votare per le elezioni amministrative in estate, a luglio o agosto.

“Non potremmo permetterci, in caso un nuovo contagio, di rinviare il voto di un anno per 6 regioni. Il governo – ha chiarito – ha aperto la finestra elettorale settembre-novembre sulla base di valutazioni scientifiche in quel momento parziali. Ma il parlamento è sovrano, nella misura in cui dalla Salute ci dovesse arrivare un ok possibile per consultazioni estive. Sarebbe la prima volta, ma non vanno escluse”, ha aggiunto spiegando che “è meglio ipotizzarle d’estate che avere la certezza, che oggi non c’e’, ma potrebbe esserci, di un nuovo contagio ad ottobre”.