Regionali, Enzo De Luca: “La politica fuori dagli egoismi”

31 marzo 2005

Obiettivo politico: recuperare la forte passione civile dei cittadini; la politica per utilizzare gli strumenti dello sviluppo; la cultura dei nostri patrimoni; i ritardi della legislatura costituente al di là dell’approvazione dello Statuto e della legge elettorale. Quattro punti cruciali ai quali si aggiungono altri non di minore importanza. Sono quelli che con caparbietà il consigliere regionale della Margherita Enzo De Luca in lizza ancora una volta verso Palazzo Santa Lucia vuole continuare a portare avanti. E’ con lui l’excursus tra problemi e prospettive di un’Irpinia e una Campania che vogliono e devono crescere. Di cittadini comuni che vogliono ancora credere in una politica fatta di valori, non più di egoismi. L’on. Enzo De Luca ritiene “prioritario il trasferimento dei poteri agli enti locali per far nascere una nuova stagione di partecipazione dal basso. Cittadini, Comuni, Comunità Montane e Provincia devono avere tutta la gestione, come tra l’altro prevede la legislazione esistente. Questo per avere uno sviluppo organico ed una crescita del Mezzogiorno”. Crede in una Regione, ente legislativo e progressista. Ottimista sul versante “recupero della coscienza collettiva e condivisa in rapporto al territorio. E’ necessario puntare su una politica senza egoismi che guardi agli interessi della gente e della nostra realtà nel suo complesso”.
Qualcosa è cambiato nel rapporto cittadini ed Istituzioni. C’è un’inversione di tendenza. “Un’attenzione e partecipazione gravata dai rischi che la società oggi attraversa. Lo ritengo positivo perché oggi la politica ha tutti gli strumenti per recuperare una forte iniziativa. Bisogna percorrere la strada del recupero dell’Irpinia, della Campania, del Mezzogiorno in genere. Il tutto per avvicinare il Nord del Paese nell’ambito europeo. E’ importante puntare sulle risorse aggiuntive che giungono dalla Comunità Europea. Non sfruttarli sarebbe un suicidio politico”. (t.lomb)