Regionali – Adc, Telaro: “Noi eredi degli ideali di don Sturzo”

14 marzo 2010

Avellino – Si è svolto questa sera al Grand Hotel Irpinia, a Mercogliano, l’incontro con gli elettori promosso da Alleanza di Centro, al quale hanno preso parte la candidata alla carica di consigliere regionale, Patrizia Telaro, il segretario nazionale di Alleanza di Centro, On. Francesco Pionati, il segretario provinciale Annamaria Bocchino e quello della città capoluogo Sabino Morano.

Perché votare AdC alle prossime elezioni regionali? “Perché vogliamo diventare un grande partito popolare, erede degli ideali e degli insegnamenti di don Luigi Sturzo – ha dichiarato la candidata Patrizia Telaro –. L’AdC è un partito formato da persone perbene pronte a mettersi al servizio della gente, desiderose di ritrovare la dimensione del confronto e dello stare insieme”.

Crisi occupazionale: “Finora si è puntato solo sugli ammortizzatori sociali – ha detto Telaro -. Gli ammortizzatori sociali vanno bene solo per la fase di emrgenza, bisogna iniziare a guardare oltre. Le grandi industrie hanno assorbito tutto il possibile dai nostri territori e ora stanno andando via. L’industrializzazione non è la soluzione. Intendiamo puntare sulle microimprese legate all’economia del territorio, alle nostre radici, a ciò che sappiamo fare meglio: agricoltura, artigianato, valorizzazione dei prodotti tipici. Nel dare nuova linfa alle zone interne, da sempre penalizzate, le donne dovranno avere un ruolo da protagonista: per questo intendo proporre nuove politiche per il credito alle microimprese e rilanciare l’azione formativa ed informativa del Comitato per l’imprenditorialità femminile attivato presso la Camera di Commercio di Avellino”. Grande attenzione anche al welfare: “C’è bisogno di nuovi strumenti. I bandi regionali di questi ultimi anni si sono rivelati un flop”.

“Siamo l’alternativa coerente e militante, all’interno del centrodestra – ha aggiunto Sabino Morano – ad un centrosinistra fallimentare su tutti i fronti. Con noi ci sono sindaci, assessori, consiglieri. Siamo al fianco di Caldoro per dare voce al territorio irpino nella nuova Regione che verrà”.