Referendum Trivelle, l’Irpinia se ne frega: l’Irisbus nel discorso di Renzi

Referendum Trivelle, l’Irpinia se ne frega: l’Irisbus nel discorso di Renzi

17 aprile 2016

La provincia di Avellino snobba il referendum sulle trivelle.

Alle ore 23 ha votato il 29,8% degli aventi diritto, almeno tre punti percentuale rispetto alla media nazionale. La Campania, tuttavia, ha registrato una delle affluenze più basse d’Italia, con solo un cittadino su quattro che si è recato alle urne.

IN IRPINIA – Neanche a Gesualdo (44%) si è raggiunto il quorum. Ad Avellino alle urne è andato il 35%, ad Ariano il 28% e a Montoro il 27%.

Solo a Villamaina è stato superato di poco il quorum.

IL COMMENTO DI RENZI – “Gli sconfitti non sono gli elettori andati a votare, io rispetto sempre chi vota. Sconfitti sono quei pochissimi consiglieri regionali e qualche presidente di regione che ha voluto cavalcare il referendum per esigenze personali e politiche, di conta interna”.

Queste le parole del premier Matteo Renzi in conferenza stampa a palazzo Chigi, tenuta a ridosso della chiusura dei seggi elettorali.

Commentando il mancato raggiungimento del quorum, Renzi ha aggiunto che “i veri vincitori sono i lavoratori delle piattaforme”, richiamando anche la vicenda dell’ex Irisbus di Flumeri tra le vertenze lavorative prese in carico e risolte dal Governo, con buona pace delle tute blu di Valle Ufita che stanno ancora aspettando la tanto agognata… svolta buona.