Referendum, Radicando: “I Ds? Come i fantasmi di De Filippo”

24 maggio 2005

“Quando pensiamo ai Democratici di Sinistra irpini ci viene in mente il titolo di una famosa commedia di Eduardo De Filippo ‘Questi fantasmi’”. Così interviene Bruno Gambardella, presidente dell’associazione radicale irpina Radicando in merito all’andamento della campagna elettorale provinciale, sottolineando l’assenza dei Ds dall’impegno referendario. “La scorsa estate – continua Gambardella – si sono impegnati nella raccolta delle firme i radicali, i Socialisti dello Sdi e del Nuovo Psi, i Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista. I Ds, nonostante le nostre continue sollecitazioni, non hanno partecipato e non hanno nemmeno messo a disposizione i consiglieri comunali per l’autentica delle firme. Ad obiettivo raggiunto abbiamo avuto modo di leggere e di sentire dichiarazioni di personaggi, ad esempio il segretario provinciale Aurisicchio, i quali assegnavano dei meriti che davvero non avevano. Restando in ambito letterario, sorprendente ‘La Metamorfosi’ della presidente De Simone, la quale non ha firmato i referendum, più volte ha rifiutato di incontrare il comitato promotore ed il suo presidente Adriano Lombardi, ma poi – clamorosamente – a partire dal suo intervento al Congresso nazionale dei Ds, ha cambiato linea. Non vorremmo che la linea Violante sia stata fatta propria dalla segreteria locale. In una provincia come questa, dove l’area democristiana della Margherita è assolutamente prevalente, è bene non irritare gli interlocutori con i quali si devono spartire nomine, poltrone, collegi. La battaglia è dura e va combattuta contro avversari che sostengono l’astensione e non un limpido No alle modifiche alla legge 40. Il più grande partito della sinistra non può venire meno”.