Referendum, Possibile: “Ha vinto la politica capace di parlare alla gente”

Referendum, Possibile: “Ha vinto la politica capace di parlare alla gente”

5 dicembre 2016

Il comitato Anna Lindh di Possibile Avellino esprime grande soddisfazione per il risultato della consultazione referendaria. Un risultato che restituisce una Italia nuova e attenta ai contenuti, che fugge le illusioni e le promesse elettorali, fritte o meno. La campagna di Possibile è stata lunga ed emozionante, tutta impostata nel merito dei contenuti, spiegando nel dettaglio la riforma e le sue storture. Una campagna efficace che ha dimostrato come sia ancora possibile parlare di politica in questo paese, e come sia possibile ancora essere ascoltati e compresi senza urlare alle pance, ma dialogando con le teste. Una urgenza di democrazia denunciata anche dalla grande affluenza alle urne.

“Una grande giornata di partecipazione per il Paese, che ha visto milioni di cittadini esprimersi a favore del No ad una riforma confusa e scritta male. La migliore risposta alla riduzione degli spazi democratici su cui è stata costruita la proposta del Governo è stata l’affermazione del primo articolo della nostra bella carta costituzionale, la sovranità appartiene al popolo”. Così la consigliera di Possibile Nadia Arace commenta il risultato del referendum costituzionale che ha respinto il testo firmato dalla ministra Boschi, auspicando anche un veloce ritorno alle questioni amministrative locali, da troppi giorni imbalsamate nella bolla della campagna referendaria.