Referendum, De Mita: “Ora occupiamoci dei deboli e degli emarginati”

Referendum, De Mita: “Ora occupiamoci dei deboli e degli emarginati”

5 dicembre 2016

“Il risultato del referendum non ha vincitori. È prevalsa la diffidenza verso parole che suonavano vuote e distanti dai problemi quotidiani. Il voto è sempre intelligente”.

Lo ha scritto su Facebook Giuseppe De Mita, deputato e riferimento dell’UdC.

“Più che bocciare la riforma costituzionale gli italiani hanno chiesto di riformare le condizioni di vita.

L’affluenza imprevista, che era apparsa come un auspicio per il SI, in realtà è stata il segno di una reazione.

Ora si deve ripartire da qui. Dalla riscoperta nel Parlamento della forza per mettere in sicurezza la società, per occuparsi dei deboli e degli emarginati.

Solo così possiamo pensare di tornare ad essere un paese forte ed orgoglioso: se nessuno resta indietro.

Abbiamo evitato un errore grossolano. Il popolo italiano ha compreso che tale era la riforma. Ma allo stesso tempo ha chiesto di mettere al centro la condizione precaria in cui vive. Ripartiamo da qui”.